Lazio-Cesena, Napoli-Chievo e Parma-Milan

Serie A
LAZIO – CESENA | domenica 14 ore 15:00

La Lazio ha perso 3-1 in casa del Milan nella prima giornata di campionato, ma il risultato non ha rispecchiato del tutto l’andamento della partita. La Lazio ha sbagliato qualcosa in difesa, ma ha fatto vedere di sapere attaccare e se non fosse stata una giornata storta sotto porta per Candreva – che ha sbagliato anche un calcio di rigore – il risultato sarebbe stato ben diverso.

Il Cesena ha approfittato di un Parma sotto tono e senza Cassano per vincere a sorpresa 1-0 dimostrando il carattere e la fase difensiva tostissima tipica delle squadre di Bisoli. Il Cesena ha però poca qualità per potere pensare di competere contro le squadre più forti della Serie A. Contro la Lazio proverà a difendere, a essere scorretta, a fare continui falli tattici (probabile un numero maggiore di ammonizioni per i calciatori del Cesena), ma alla lunga la superiorità della squadra di Pioli verrà fuori e probabilmente nel secondo tempo – se la Lazio riuscirà a fare almeno un gol prima del 70′ – la partita sarà più facile.

Proprio Candreva – che dall’inizio del 2014 è il giocatore della Lazio più prolifico con otto gol fatti – potrebbe riscattare la brutta partita di San Siro con un gol al Cesena. Candreva marcatore è a quota 2.75 su # che accredita sul conto un bonus del 200% del primo deposito (bonus massimo: 30 euro).

Probabili formazioni
LAZIO: Berisha; Basta, De Vrij, Gentiletti, Braafheid; Parolo, Biglia, Lulic; Candreva, Klose, Keita.
CESENA: Leali; Capelli, Volta, Lucchini, Renzetti; De Feudis, Cascione, Coppola; Brienza, Marilungo, Rodriguez.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.35, #)
OVER 1.5 SECONDO TEMPO (2.10, #)
CANDREVA MARCATORE (2.75, #)

NAPOLI – CHIEVO | domenica 14 ore 15

Il Chievo ha lo stesso allenatore dell’anno scorso – Corini -, ma dopo parecchi anni è cambiato il direttore sportivo. Con l’addio di Giovanni Sartori è cambiata un po’ la politica di mercato della squadra e sono partiti due calciatori fondamentali nella salvezza del Chievo degli ultimi due anni: Luca Rigoni e Thereau. Se gli arrivi di Bardi, Gamberini, Birsa e Botta fanno ben sperare, ci sono comunque parecchi punti interrogativi e il precampionato è stato fallimentare. Nelle amichevoli il Chievo ha quasi sempre perso anche contro avversari di Serie B e una squadra di Serie B – il Pescara – l’ha eliminato dalla Coppa Italia. Nella prima partita contro la Juventus il Chievo ha perso solo 1-0 è vero, ma la Juventus ha preso tre pali e ha dominato lasciando appena un tiro in porta a Maxi Lopez.

Il Chievo farà la solita partita difensiva in stile Corini e occhio al probabile numero maggiore di ammonizioni per i calciatori del Chievo). Tutti in difesa, la manovra d’attacco consisterà in palle lunghe per la testa di Maxi Lopez che dovrà fare da sponda per Birsa e Meggiorini che dovrebbe giocare al posto di Paloschi. Il problema nella fase difensiva sarà la mancanza di Luca Rigoni come mediano. Al suo posto c’è Cofie che al Genoa ha giocato male, è tutto da vedere se riuscirà a tornare quello che aveva fatto tanto bene proprio al Chievo.

Il Napoli gioca in casa la prima partita dopo l’eliminazione dalla Champions League e vorrà farsi perdonare dai suoi tifosi con una bella vittoria. La difesa ogni tanto si prende delle pause inaccettabili per una squadra che punta allo scudetto, e anche il portiere Rafael non sembra da primo posto. La fase offensiva però è da scudetto, e per vincere contro il Chievo probabilmente basterà questo.

Probabili formazioni
NAPOLI: Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Zuniga; Jorginho, Inler; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain.
CHIEVO: Bardi; Frey, Dainelli, Cesar, Biraghi; Izco, Cofie, Hetemaj; Birsa; Maxi Lopez, Paloschi.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.38, #)
PARMA – MILAN | domenica 14 ore 20:45

Il Milan ha vinto bene la prima partita e già si vede la mano di Pippo Inzaghi. I calciatori sono più motivati, lo spogliatoio si è “liberato” di Balotelli e Taarabt, e tutti sembrano andare d’amore e d’accordo. Ci sarà da vedere come la squadra reagirà a eventuali sconfitte, ma come già scritto qui sul veggente il Milan potrebbe essere una sorta di Roma dello scorso anno, perché voglioso di rivincite e privo dell’impegno delle coppe europee. Non è un Milan da scudetto, ma può provare con un po’ di fortuna a entrare tra le prime tre. Molto dipenderà però dalla condizione fisica di El Shaarawy. Se continuerà ad avere parecchi infortuni, il Milan sarà limitato perché Fernando Torres non sembra in grado di fare la differenza nemmeno nel nostro campionato italiano che diventa sempre più scarso per qualità media di anno in anno.

Il Milan può vincere a Parma? Sì, perché il Parma deluso dalla mancata partecipazione all’Europa League conquistata sul campo, e con Cassano che non si capisce bene cosa vuole fare, ha iniziato male il campionato e in questa partita sarà privo di Biabiany, fondamentale nella fase offensiva. A chi li fa i lanci in profondità Cassano? Il Milan nella fase difensiva ha mostrato parecchi limiti nel precampionato e anche contro la Lazio non è poi migliorato di tanto. Il Parma un gol può farlo, ma è il Milan favorito.

Probabili formazioni
PARMA: Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Jorquera, Lodi, Acquah; Palladino, Cassano, Belfodil.
MILAN: Diego Lopez; Abate, Bonera, Alex, De Sciglio; Poli, De Jong, Muntari; Honda, Menez, Bonaventura.

PROBABILE RISULTATO: 1-2
GOL (1.60, #)
2 (2.60, Eurobet)