Manchester City-Barcellona è da “gol” e “over”

Champions League

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MANCHESTER CITY – BARCELLONA | martedì ore 20:45

Per vincere la Champions League serve bravura e anche fortuna. Fortuna nelle singole partite e fortuna nel giocarle quando la squadra è in buona forma. Ad esempio questa partita tra Manchester City e Barcellona giocata uno o due mesi fa avrebbe visto probabilmente il Manchester City vincente, e oggi invece potrebbe vincerla il Barcellona.

Il Manchester City qualche settimana fa vinceva sempre – in casa e in trasferta – grazie ai gol di Aguero mentre il Barcellona trovava grande difficoltà a giocare senza Messi. In questa partita Messi ci sarà – ha strarecuperato dall’infortunio ed è in ottima forma – e Aguero invece no: al suo posto giocherà Jovetic, che è forte ma non ha lo stesso rendimento di Aguero a livello internazionale, né la stessa media gol.

L’assenza di Aguero e la presenza di Messi convincono il veggente a non puntare sul Manchester City vincente, nonostante le statistiche in generale vedano favorita la squadra inglese. Ecco qualche esempio: il Barcellona non ha vinto nessuna delle ultime cinque partite di Champions League giocate in trasferta contro squadre inglesi (due pareggi, tre sconfitte); il Manchester City ha vinto tutte le ultime quattro partite di Champions League e ha segnato almeno un gol in tutte le nove partite giocate in casa in Champions League, perdendone una sola (1-3 con il Bayern Monaco nell’ottobre 2013); il Barcellona non ha vinto nessuna delle ultime cinque trasferte nella fase ad eliminazione diretta della Champions League.

Più che sul segno “1X2”, questa è una partita su cui è meglio puntare sui gol, che dovrebbero arrivare puntuali, perché Manchester City e Barcellona sono due squadre fortissime in attacco, meno in difesa.

Le partite del Manchester City sono quelle che hanno prodotto più gol in questa Champions League – 28 (18 fatti, 10 subiti) – e in particolare nelle ultime tre partite sono stati segnati in totale 18 gol. Il Barcellona, che nell’ultimo turno di Liga ne ha fatti sei al Rayo Vallecano, è abituato a fare tanti gol ma anche quest’anno ne subisce parecchi, ed è un mistero la scelta di ingaggiare Neymar in attacco, che è fortissimo e d’accordo, e non prendere però nemmeno un difensore centrale che servirebbe perché il povero Piqué non può fare tutto da solo, e Puyol ormai ci ha i suoi anni ed è spesso limitato da guai fisici.

Stasera è molto probabile un gol di Messi. L’argentino finora non ha mai fatto gol nelle trasferte di Champions League in Inghilterra; lo stesso valeva per l’Italia fino a qualche mese fa, quando il calciatore del Barcellona ha poi fatto gol al Milan a San Siro. Oggi vorrà cancellare questo record negativo e potrà riuscirci perché di fronte avrà un difensore che è stato suo compagno di nazionale – Demichelis – che conosce bene e che non è esattamente il difensore più forte della Premier League, anzi nel campionato inglese è quello che ha concesso più dribbling agli avversari (figuriamoci come andrà contro Messi, che nell’uno contro uno è il calciatore più forte al mondo).

Nel Manchester City i calciatori che potrebbero essere decisivi in fase offensiva non sono attaccanti: sono un centrocampista e un difensore. Uno è Yaya Tourè, il quarto migliore realizzatore del Manchester City in tutte le competizioni in questa stagione, e che anche in Champions League è un calciatore sempre presente nella manovra offensiva della sua squadra, e conta infatti quasi due tiri in porta in media a partita in questa competizione. Per provare il tiro dalla distanza dovrà essere bravo ad aggirare il blocco rappresentato da Busquets, centrocampista di contenimento del Barcellona molto bravo in fase di recupero del pallone, ma meno nei contrasti, tanto è vero che il Barcellona spesso concede tiri da appena fuori l’area di rigore, in cui Yaya Tourè eccelle. E l’altro calciatore molto forte nel tiro dalla distanza è Kolarov, un terzino, la cui azione offensiva in contropiede potrebbe essere importante perché dalle sue parti ci sarà probabilmente Sanchez, il cui contributo nella fase difensiva del Barcellona è piuttosto relativo. Ma dipenderà da Pellegrini, che nel ruolo di terzino sinistro dovrà scegliere tra Clichy e Kolarov.

Tre sono i pronostici più probabili in Manchester City-Barcellona. Il “gol” (entrambe le squadre segnano) è a quota 1.50 su Paddypower, che accredita 5 euro subito e 5 euro a settimana, per tutto l’anno (se l’utente piazza almeno una scommessa alla settimana).

L’over 2.5 è a quota 1.60 su William Hill, che offre ai nuovi registrati un bonus pari al 50% dell’importo della prima scommessa (fino a un massimo di 50€).

Il gol di Messi nel corso della partita (marcatore sì) è a quota 2.00 su Paddypower, che su questa partita propone pure un Power Bonus con cui rimborserà tutte le scommesse singole perdenti su risultato esatto, primo marcatore e parziale primo tempo/finale se Messi farà l’ultimo gol della partita. Motivo per cui si può puntare su Messi primo marcatore a quota 4.90. Chi crede fortemente in un gol del Manchester City può puntare come marcatore su Yaya Toure a quota 4.00 sempre su Paddypower, quota che diventa 11.00 se giocato come primo marcatore.

Probabili formazioni:
MANCHESTER CITY: Hart, Zabaleta, Kompany, Demichelis, Kolarov, Garcia, Toure, Fernandinho, Silva, Jovetic, Negredo.
BARCELLONA: Valdes; Alves, Dani Puyol, Pique, Alba; Busquets, Xavi, Iniesta, Sanchez, Pedro, Messi.

PROBABILE RISULTATO: 2-2
GOL (1.50, Paddypower)
OVER (1.60, William Hill)
MESSI MARCATORE (2.00, Paddypower)