Gironi A e C: Belgio e Germania vicine ai mondiali

brasil2014

GALLES – MACEDONIA | venerdì ore 20:45

Il Galles ha parecchi giocatori forti e nel prossimo girone di qualificazione agli Europei potrebbe finalmente provare a qualificarsi alla fase finale. Il Mondiale ormai è impossibile da raggiungere, e questa partita servirà all’allenatore per verificare il rendimento delle seconde linee, perché i titolari sono quasi tutti infortunati. Contro la Macedonia non ci saranno Ashley Williams, Gareth Bale, Joe Ledley, Joe Allen, Ben Davies, Sam Ricketts, Adam Matthews, Danny Gabbidon, Jack Collison e lo squalificato Andrew Crofts. In più anche Ramsey dell’Arsenal è in precarie condizioni fisiche e potrebbe essere lasciato a riposo. La Macedonia con gli “italiani” Ibraimi e Pandev proverà ad approfittare di tutte queste assenze quanto meno per pareggiare ed evitare di arrivare all’ultimo posto del girone.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
X2 (1.58, Paddypower)
SEGNA GOL SQUADRA OSPITE (1.44, Paddypower)

CROAZIA – BELGIO | venerdì ore 18:00

Il veggente è da un paio di anni che lo scrive: il Belgio potrebbe essere una delle sorprese dei prossimi mondiali. “Sorpresa” perché alle ultime due edizioni (2006 e 2010) questa nazionale non ha manco partecipato. Adesso è prima in classifica nel girone di qualificazione (A) e in caso di pareggio contro la Croazia otterrebbe la qualificazione aritmetica.

L’allenatore del Belgio è Marc Wilmots e ha a disposizione una rosa di giocatori molto forti, alcuni dei quali si stanno confermando ad altissimi livelli.

In porta c’è il 20enne dell’Atletico Madrid Thibaut Courtois, un colosso di 199 centimetri bravissimo tra i pali e imponente nelle uscite: se l’Atletico Madrid ha vinto tutte le partite di Liga finora, il merito è anche suo. In difesa c’è tutta l’esperienza del capitano del Manchester City Vincent Kompany, che però salterà questa partita per infortunio (e questo non ci voleva se l’avversario in attacco si chiama Mandzukic). Nello stesso reparto c’è comunque Jan Vertonghen del Tottenham, difensore con il vizio del gol. A centrocampo c’è il talentuoso Witsel, che allo Zenit si è un po’ perso ma che in nazionale migliora il suo rendimento. Al suo fianco c’è Fellaini, che è alto 194 centimetri e che nel gioco aereo fa sempre la differenza. Né va sottovalutata l’importanza di de Bruyne, jolly che ha molto colpito Mourinho, visto che gli ha già dato una maglia da titolare in alcune partite nel Chelsea, dove la concorrenza non è poca. In attacco oltre ad Hazard – che è il giocatore forse più conosciuto a livello internazionale – c’è Benteke, fromboliere dell’Aston Villa che però è in dubbio e potrebbe essere sostituito da Lukaku (il nuovo Drogba), che all’Everton sta segnando con grande regolarità come l’anno scorso, tanto che al Chelsea ancora si chiedono perché l’abbiano dato via per far giocare Fernando Torres.

È una squadra giovane (la formazione titolare ha una media di 24 anni), dotata di ottima tecnica individuale e di grande forza fisica. Nel calcio moderno, dove spesso la differenza la si fa sui calci piazzati, pensate ad una punizione o un calcio d’angolo a favore del Belgio: a battere va Hazard, in area di rigore per saltare e colpire di testa arrivano Vertonghen (189 cm), Fellaini (194 cm), e Lukaku (191 cm), solo per indicare i più forti nel gioco aereo.

La Croazia, che negli ultimi Europei ha giocato bene e che nel girone di qualificazione ai mondiali si sta confermando una squadra molto forte, ha avuto la sfortuna di pescare nel suo raggruppamento questa nazionale in grande crescita. La vittoria della Croazia riaprirebbe i giochi ma solo momentaneamente, perché poi il Belgio – che manterrebbe comunque due punti di vantaggio in classifica anche in caso di sconfitta – giocherà in casa contro il Galles, partita che dovrebbe vincere senza problemi.

Probabili formazioni:
CROAZIA: Pletikosa, Srna, Lovren, Corluca, Strinic, Vukojevic, Modric, Rakitic, Olic, Eduardo, Mandzukic.
BELGIO: Courtois, Alderweireld, Van Buyten, Vermaelen, Vertonghen, Witsel, Fellaini, Defour, Hazard, Lukaku, Mertens.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
GOL (2.10, Paddypower)
X (3.10, Paddypower)
GERMANIA – IRLANDA | venerdì ore 20:45

L’Irlanda ha detto addio alle residue speranze di qualificarsi ai mondiali perdendo in Austria, e ha detto addio anche a Trapattoni, che si è dimesso dopo l’ultima sconfitta. In panchina ci sarà King a guidare una nazionale che nella partita di andata giocata in casa perse 6-1 contro la Germania. Ai tedeschi serve una vittoria per essere sicura della qualificazione senza aspettare il risultato di Svezia-Austria, e vittoria molto probabilmente sarà.

Probabili formazioni:
GERMANIA: Neuer, Lahm, Mertesacker, J. Boateng, Jansen, Schweinsteiger, Khedira, T. Müller, Özil, Draxler, M. Kruse.
IRLANDA: Forde, Coleman, St. Ledger, Clark, M. Wilson, Gibson, McCarthy, McGeady, Doyle, McClean, Keane.

PROBABILE RISULTATO: 3-0
1 CON HANDICAP (1.48, Paddypower)
OVER (1.36, Paddypower)
SVEZIA – AUSTRIA | venerdì ore 20:30

L’Austria negli ultimi decenni è stata sempre una nazionale scarsa, ma ultimamente le cose stanno migliorando: ci sono giocatori forti e la squadra ha ancora la possibilità di arrivare seconda nel girone e giocare gli spareggi per partecipare ai prossimi mondiali. Il merito è soprattutto di Alaba del Bayern Monaco, che in nazionale – non avendo come compagni altre stelle come Robben, Ribery e simili – spicca ancora di più per rendimento. È una squadra offensiva, quella austriaca: ha due terzini come Garics e Fuchs che spingono, soprattutto il secondo, più quattro attaccanti veri e propri (Harnik, Junuzovic, Arnautovic e Weimann), che si scambiano di continuo la posizione in campo non dando punti di riferimento agli avversari. La Svezia – che in difesa fa un po’ schifo – dovrà stare attenta, ma alla fine dovrebbe vincere perché in partite come questa la differenza la fa Zlatan Ibrahimovic.

Probabili formazioni:
SVEZIA: Andreas Isaksson, Mikael Lustig, Per Nilsson, Mikael Antonsson, Martin Olsson, Sebastian Larsson, Anders Svensson, Kim Källström, Alexander Kacaniklic, Zlatan Ibrahimovic, Johan Elmander.
AUSTRIA: Robert Almer, György Garics, Sebastian Prödl, Alexsandar Dragovic, Christian Fuchs, Veli Kavlak, David Alaba, Martin Harnik, Zlatko Junuzovic, Marko Arnautovic, Andreas Weimann.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1 (1.70, Tipico)
GOL (1.90, Tipico)