GP Monza: forse piove

Formula 1
Meteo

È molto probabile che piova. Sì, d’accordo: a Spa dicevamo che sarebbe arrivata, e poi non è arrivato niente. Ma noi – che non siamo meteorologi – ci affidiamo semplicemente alle previsioni meteo di chi lo fa di professione, e che pure stavolta dice che dovrebbe piovere in gara. Trattandosi di casa nostra (Monza), diciamo che le fonti sono un po’ più numerose e tutte più o meno concordi: la pioggia dovrebbe arrivare proprio in prossimità della gara, e poi durare a lungo.

Se davvero dovesse piovere, è un gran casino. Con pista bagnata non ha provato nessuno, e nessuna macchina ha un assetto da bagnato. Per Vettel è una noia in più: senza pioggia, non potrebbe proprio perdere questa gara (la quota è 1.50, su Paddy Power); con la pioggia, non cambia moltissimo ma aumentano i rischi per tutti, quindi anche per lui. Ad ogni modo è giusto ricordare che il ragazzo ha vinto a Monza – in un weekend di pioggia – il suo primo GP di F1, nel 2008 (guidava una Toro Rosso). Insomma qui ci sa fare.

Se poi dovesse piovere veramente forte, e già al via, le cose son due: o la direzione posticipa di un quarto d’ora la partenza (improbabile) o fa partire tutti dietro la safety car (già più probabile, ma sempre che la pista sia molto bagnata).

Chi vince?

Chi ha intenzione di puntare lo stesso qualcosa su Vettel, malgrado la quota assai poco invitante, dovrebbe farlo proprio su Paddy Power. Perché oggi c’è un rimborso completo fino a 100€ delle scommesse perse effettuate sul vincente del Gran Premio, qualora a vincere fosse una Ferrari. È improbabile che Vettel possa farsi sfuggire la vittoria, ma – se per caso dovesse accadere – è buono avere un’opzione anche su Alonso e Massa per riprendersi quantomeno la puntata scommessa.

Hamilton

Hamilton ha fatto una cazzata in Q2 all’esterno della parabolica, e ha rovinato il fondo piatto: per questo non è riuscito a fare un tempo decente per entrare in Q3 (dove peraltro è l’unico pilota, al momento, che riesce sempre a giocarsela contro Vettel). Ma c’è da credere che i meccanici siano quasi certamente riusciti a riparare i danni, e che Hamilton possa schierarsi in pista con una macchina a posto. È il genere di pista in cui si vedranno molti sorpassi, ancor più facilitati sia dal kers sia dall’ala mobile: non sarebbe una sorpresa se Hamilton, che parte 12°, riuscisse a risalire fino a scavalcare anche il suo compagno di scuderia Rosberg, che parte 6°. Anche con l’ipotesi bagnato, Hamilton tendenzialmente è un pilota da privilegiare.

Formula 1

“Testa a testa”
Hamilton – Rosberg 1 (1.90)
Grosjean – Massa 2 (1.35)
Button – Sutil 1 (1.30)
(quota totale: 3.33, Eurobet)
«Siete dei geni»

I giornalisti italiani, con ammirabile impegno e grande eccitazione, hanno trascorso le ultime ore a chiedersi se Alonso abbia detto “geni” o “scemi”, nel team radio colto – e sputtanato – dalla regia internazionale sul finire della Q3. Ci uniamo al nobile dibattito, in chiusura, e diamo anche noi la nostra interpretazione (hai visto mai che poi dicono che siamo snob): ha detto “geni”. “Scemi” sarebbe una letteralità molto volgare da parte sua, e invece il ragazzo è un po’ più sottile.

Cambia molto solo per lui: ci fa più bella figura.