La Spagna vince di misura, se vince

SPAGNA – ITALIA | giovedì ore 21:00

Quando l’Italia sembra spacciata e parte sfavorita – come stavolta – c’è da essere ottimisti. Solitamente le motivazioni trasformano il rendimento della nazionale, e si presume che contro la Spagna siano altissime, tanto più se devi sistemare i conti della finale degli Europei dell’anno scorso, rovinosamente persa 4 a 0. Purtroppo il compito sarà reso più difficile dalle precarie condizioni fisiche di alcuni giocatori (Pirlo su tutti) e dall’assenza per infortunio di Balotelli, che in questa squadra – più che in qualsiasi club in cui abbia mai giocato, prima del Milan – è diventato insostituibile. Con queste premesse, perdere ci starebbe anche, ma rimediare un’altra figuraccia come quella dell’anno scorso no, perché stavolta le motivazioni sono diverse: probabilmente tiene più l’Italia a vincere la partita contro la Spagna, che la Spagna a vincere la Confederations Cup. Il punto è che – con o senza motivazioni – la Spagna campione d’Europa e del mondo ha giocato benissimo tutte le partite di questa competizione, mostrando ancora una volta le ben note qualità: tanto possesso palla grazie a passaggi corti e precisi.

Come giocherà l’Italia, forse
Assente Balotelli e con una condizione fisica generale dei giocatori non buona, Prandelli eviterà azzardi. Probabilmente deciderà di schierare la difesa a tre, per due motivi: il primo è che giocando così contro la Spagna l’anno scorso ha pareggiato 1-1 nella fase a gironi degli Europei, e il secondo è che in questo modo potrà puntare sull’intesa dei giocatori della Juventus: Bonucci, Barzagli e Chiellini. Sarà un’Italia quasi tutta bianconera, perché probabilmente giocheranno sette giocatori della Juventus: Giaccherini esterno sinistro a tutto campo, poi ci sono Buffon in porta, Pirlo regista e Marchisio interno di centrocampo. A completare la formazione ci saranno Maggio in difesa, Candreva e De Rossi a centrocampo ed El Shaarawy o Gilardino in attacco.

Modulo Spagna 433Come giocherà la Spagna
Durante la fase di preparazione alla Confederations Cup Del Bosque ha fatto le sue valutazioni e scelto la formazione base, che punta molto sui giocatori del Barcellona. Lo schema è un 4-3-3 un po’ particolare. Dei due difensori laterali (Arbeloa a destra e Jordi Alba a sinistra) in attacco sale principalmente Jordi Alba, e c’è un motivo. A centrocampo ci sono Busquets, Xavi e Iniesta che conoscono i loro movimenti a memoria e si trovano anche ad occhi chiusi, aiutati – nel caso di Xavi e Iniesta – dalle grandi doti tecniche di palleggio. In attacco c’è la posizione anomala di Fabregas, che parte leggermente spostato a sinistra ma in realtà poi scambia spesso la posizione con l’attaccante centrale di riferimento, che dovrebbe essere o Soldado o Fernando Torres. Sull’estremità destra in attacco c’è Pedro, secondo uno degli schemi preferiti dalla Spagna, che tiene sempre giocatori molto esterni per sfruttare tutta la larghezza del campo, e costringere i difensori avversari ad allargarsi e lasciare spazi scoperti al centro. A sinistra – sempre molto largo – arriva Jordi Alba che sfrutta i movimenti verso l’interno dell’area di rigore di Fabregas e Soldado per trovare spazi da attaccare davanti a sé.

Difesa ItaliaLe probabili contromosse difensive di Prandelli
Jordi Alba ha segnato tre gol in questa Confederations Cup, e bisogna limitarlo. Con la difesa a tre sarà Maggio che dovrà preoccuparsi dei tagli dell’esterno sinistro del Barcellona, perché Barzagli e Bonucci dovranno darsi il cambio in marcatura su Soldado, mentre Chiellini dovrà tenere d’occhio Pedro con l’aiuto in fase di non possesso palla di Giaccherini, che però non è molto abituato a difendere (e proprio per questo Pedro, a quota 2.75 su Paddypower, è uno dei principali candidati della Spagna a fare gol in questa partita). De Rossi probabilmente sarà piazzato davanti alla difesa e dovrà essere bravo ad anticipare i movimenti di Fabregas. Se tutti i giocatori dell’Italia impegnati nella fase difensiva non commetteranno errori di distrazione grossolani (come nelle prime tre partite), c’è qualche possibilità di subire meno di tre gol.

attacco-italiaCome può segnare l’Italia?
Fare gol alla Spagna è molto difficile: finora in questa Confederations Cup c’è riuscito solo Suarez dell’Uruguay, su calcio di punizione. A dirla tutta, è già complicato arrivare nei pressi dell’area di rigore della Spagna. L’Italia – sebbene lo schema scelto da Prandelli possa sembrare difensivo – proverà ad attaccare con continuità quando sarà in possesso del pallone. Nelle ripartenze toccherà a Candreva e Marchisio accelerare e ricevere pallone da De Rossi o soprattutto Pirlo. Verticalizzare subito e affidarsi agli scambi veloci può essere l’unica soluzione. Nella Lazio Candreva (marcatore a quota 6.00 su Paddypower) ci ha abituato a corse veloci sulla fascia destra concluse con grandi tiri dalla distanza, e Prandelli lo manderà in campo anche per questo. Un’altra possibilità può essere il cambio di gioco da una fascia all’altra – che la Spagna soffre come il Barcellona – ma in questo caso per creare superiorità numerica sugli esterni il lavoro massacrante dovranno farlo Maggio e soprattutto Giaccherini. Se l’azione parte da destra con Candreva, e Gilardino (El Shaarawy) e Marchisio si inseriscono bene al centro, può restare scoperta la fascia sinistra (quella destra della Spagna).

Servirebbe una condizione fisica perfetta per battere la Spagna, perché col possesso palla che riescono a fare, quelli fanno correre gli avversari dall’inizio alla fine appresso al pallone, spesso a vuoto. E dato che l’Italia in questo momento non sembra al meglio della condizione, la missione si complica.

La vittoria della Spagna è a quota 1.40 su Paddypower che – oltre ad accreditare ai nuovi utenti che si registrano l’importo della prima scommessa effettuata, perdente o vincente che sia (fino a un massimo di 40 euro) – propone per questa partita il Power Bonus con rimborso delle scommesse singole eventualmente perdenti su primo marcatore, risultato esatto e parziale/finale se Pirlo farà un gol durante i 90 minuti di gioco regolamentari.

Chi crede nell’Italia – ma non molto – può puntare su “squadra di casa vincente a 0 no” (cioè l’Italia segna almeno un gol e la Spagna non vince) a quota 1.55 su Paddypower, oppure sul pareggio con handicap (cioè che l’Italia perderà con un solo gol di scarto) a quota 3.60 su Paddypower.

Chi crede molto nell’Italia trova la quota più alta per la vittoria dell’Italia a 8.50 su Unibet, che propone la migliore promozione disponibile per i nuovi utenti: se perdi la prima scommessa effettuata dopo la registrazione, l’importo di quella prima scommessa ti sarà restituito sul conto (fino a un massimo di 100 euro: se ne punti di più, non ti ridanno di più).

Probabili formazioni:
SPAGNA: Casillas, Arbeloa, Sergio Ramos, Piquè, Jordi Alba, Busquets, Xavi, Iniesta, Silva, Pedro, Fernando Torres.
ITALIA: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Maggio, De Rossi, Pirlo, Giaccherini, Candreva, Marchisio, Gilardino.

PRONOSTICO: 2-1