Tre possibili capocannonieri della Confederations Cup

Batistuta, Romario, Ronaldinho, Wiltord, Henry, Adriano e Luis Fabiano sono tra i giocatori che hanno vinto il titolo di capocannoniere nelle precedenti edizioni della Confederations Cup. In molte occasioni però il titolo è stato diviso da più giocatori. La formula di questa competizione che dal 1997 vede partecipare 8 squadre in due gironi da 4, si presta a situazioni del genere perché vengono giocate poche partite. Facendo rapidamente due conti, ci sono quattro squadre che ne giocano cinque (inclusa la finale per il terzo e il quarto posto), e quattro che ne giocano soltanto tre. Su cinque partite può capitare che il capocannoniere del torneo non ne segni più di tre, e in questo caso probabilmente a quota tre gol potrebbero arrivare tanti giocatori. Il caso limite ci fu nell’edizione del 2001 quando a vincere il titolo di capocannoniere furono ben sette giocatori, e nessuno segnò più di due gol: Suzuki, Sun-Hong, Carriere, Murphy, Vieira, Pires e Wiltord. Nel 1999 insieme a Romario vinsero – con sei gol a testa – anche Al-Otaibi e Cuauhtémoc Blanco, quell’estroso attaccante messicano famoso per la Cuauhteminha.

Cosa succede se si scommette sul vincente titolo capocannoniere e alla fine del torneo ce ne sta più di uno? La scommessa consiste nel pronosticare il calciatore che avrà segnato il maggior numero di gol al termine del torneo, se si verifica un caso di parità tra due o più calciatori, la quota dei vincitori dovrà essere divisa per il numero dei concorrenti arrivati primi. Per questo motivo non è sbagliato puntare anche su due o tre calciatori, cercando naturalmente anche qualche quota molto alta di attaccanti che potrebbero rivelarsi sorprese di questa manifestazione.

Suarez (Uruguay) a quota 12.00
In questo torneo parteciperà Thaiti, e non c’è bisogno di un esperto di calcio per capire che delle otto partecipanti è la squadra più scarsa e che probabilmente perderà tutte le partite con tanti gol di scarto. Per questo motivo è meglio scegliere due attaccanti del girone B, quello in cui gioca Thaiti. Nell’Uruguay ci sono due attaccanti fortissimi, ma se Cavani nel Napoli è abituato ad avere tanto spazio davanti a sé e ad essere il principale riferimento per gli assist dei compagni, nell’Uruguay ha una posizione più defilata perché in area di rigore c’è Suarez, che quest’anno nel Liverpool ha segnato quasi gli stessi gol di Cavani al Napoli, 32 contro 39. Con la maglia dell’Uruguay invece non c’è storia: Suarez (32 gol) ne ha segnati molti di più di Cavani (13). La quota per Suarez capocannoniere è 12.00 su Eurobet.


Mata (Spagna) a quota 35.00
La Spagna gioca benissimo, il “tiki taka” basato sul possesso palla è snervante per gli avversari e sempre efficace. Tutti partecipano al gioco ma non c’è un attaccante di riferimento, tanto che l’allenatore Del Bosque è tra quelli che usano di più il “falso nueve”, ovvero l’attaccante non di ruolo – spesso un centrocampista – che non dà punti di riferimento ai difensori avversari e lascia spazi agli inserimenti continui dei centrocampisti, un po’ come faceva Totti nella Roma di Spalletti per fare un esempio nel calcio italiano. E quindi nella Spagna segnano tanti giocatori, i gol sono distribuiti. Nell’ultimo Europeo Fernando Torres ha fatto tre gol, Fabregas, Xabi Alonso e Silva due. Del Bosque poi non ha in mente una formazione titolare, in attacco ci sono Villa e Fernando Torres per un solo posto, o forse no perché in qualche partita potrebbe giocare Fabregas da “falso nueve”. Tra centrocampisti e attaccanti della Spagna convocati in nazionale e potenzialmente titolari, ecco in ordine chi ha segnato di più in questa stagione: Fernando Torres 22, Pedro 20, Mata 19, Villa 18, Fabregas 17, Iniesta 7 e Silva 5. Fernando Torres ha chiuso bene la stagione, ma tra questi giocatori appena elencati il migliore per continuità di rendimento è stato Mata. La sensazione è che l’esterno del Chelsea potrebbe trovare spazio da titolare fisso sia come esterno di centrocampo che come esterno d’attacco. La quota per Mata capocannoniere è altissima, 35.00 su Totosì che rimborsa sotto forma di bonus scommesse il 25% delle perdite nette fino ad un massimo di 250 euro nelle prime 10 settimane dall’apertura (gratuita naturalmente) del conto gioco.

Fred (Brasile) a quota 21.00
Nell’altro girone, visto che il veggente ha dato il Brasile come possibile squadra vincente della Confederations Cup, c’è da scegliere come terzo possibile capocannoniere un giocatore della squadra che giocherà in casa questa competizione. Il Brasile ha tanti fantasisti fortissimi (Neymar, Oscar, Lucas, Hernanes, Bernard e Jadson) ma chi la mette dentro alla fine è sempre Fred, a cui Scolari fa affidamento per vincere la Confederations Cup. Sì, Fred è quello che giocava nel Lione in Francia e che un paio di anni fa il Napoli voleva portare in Italia. Forse è il giocatore meno dotato tecnicamente tra gli attaccanti del Brasile, ma è molto efficace quando deve mettere la palla dentro, e non è poco nel gioco del calcio in cui vince la squadra che fa più gol, e non dribbling o colpi di tacco. Qualcuno potrebbe pensare che Fred è vecchio, non è così ha 29 anni, fisicamente è a posto e ha vinto l’ultimo campionato brasiliano con la maglia della Fluminense. Hulk – quando giocherà – lo farà da attaccante esterno, e così sembra proprio che Fred – attaccante che per caratteristiche ricorda Filippo Inzaghi – potrebbe essere il giocatore del Brasile che farà più gol nel corso della Confederations Cup, nonostante le quote diano per favorito Neymar che giocherà invece più defilato. La quota per Fred capocannoniere è 21.00 su Eurobet.