È venerdi e già si gioca Napoli-Juventus

Serie A
NAPOLI – JUVENTUS | venerdì ore 20:45

È da prima dell’inizio del campionato di Serie A che il veggente vede la Juventus come vincitrice dello scudetto e Cavani capocannoniere del torneo. L’ultima occasione buona per il Napoli di riaprire quanto meno il discorso è quella di stasera nello scontro diretto al San Paolo, dove l’anno scorso le due squadre disputarono una gran bella partita finita 3-3. La vittoria del Napoli dimezzerebbe i punti di ritardo dalla Juventus – da sei a tre – e ridarebbe entusiasmo alla squadra di Mazzarri che ormai ha da giocare solo il campionato da qui a maggio (eliminata da Coppa Italia ed Europa League). Metterebbe invece pressione alla Juventus, che deve anche disputare la Champions League, e si spera il più a lungo possibile.

Battere la Juventus oggi (già sconfitta quattro volte in stagione in Serie A) è una cosa meno difficile che non l’anno scorso, quando terminò il campionato imbattuta. La statistica incoraggiante per il Napoli è che allora fu proprio la squadra di Mazzarri a battere per la prima volta la Juventus sul campo neutro di Roma, in Coppa Italia. E anche a Pechino nella Supercoppa Italiana il Napoli riuscì a mettere in grande difficoltà la Juventus nel primo tempo (terminato 2-1) salvo poi crollare nella ripresa ma anche a causa di alcune discutibili decisioni arbitrali. La storia recente di questo confronto dice che allo Juventus Stadium il Napoli perde e gioca male, su campo neutro o ancora meglio al San Paolo la partita è più aperta.

Il Napoli ha le caratteristiche giuste per mettere in difficoltà la Juventus con le ripartenze, sfruttando la velocità di Cavani. I bianconeri faranno maggiore possesso palla e si riverseranno col maggior numero possibile di uomini nella metà campo avversaria, tenendo il baricentro molto più alto rispetto a quello del Napoli. La Juventus è obbligata a giocare in questo modo, più giocatori ha Pirlo davanti alla linea del pallone più opzioni ci sono che il centrocampista li mandi in porta. E fare maggiore possesso palla in questo modo è un pregio non certo un difetto. Di sicuro si corre qualche rischio, ma è calcolato. Qual è il rischio? Se si perde palla in modo ingenuo a centrocampo e gli esterni del 3-5-2 sono già proiettati all’attacco si rischia l’inferiorità numerica nel contropiede avversario. Esempio lampante è il gol di Cavani che aprì le marcature nella finale di Supercoppa Italiana di Pechino dello scorso agosto.

Buffon oltre a Cavani dovrà fare molta attenzione anche a Pandev e Hamsik, che alla Juventus in totale hanno già segnato rispettivamente sette e cinque gol. Non va però dimenticato di fronte a questa abbondanza di gol, che il Napoli nelle ultime partite si è improvvisamente bloccato. Inclusa l’Europa League ha terminato quattro partite senza mai fare nemmeno un gol. L’impressione è che stasera si sbloccherà, un digiuno così lungo è incomprensibile con i giocatori che ha il Napoli; ma passare da zero gol in quattro partite a due in un colpo solo alla Juventus non è facilissimo nemmeno. Ci sarà in campo Chiellini, che quando non è al top fa danni (ricordare la finale dell’Europeo).

Un gol il Napoli probabilmente lo farà, magari con Cavani, ma la Juventus ha la tenacia, la forza, la classe e la mentalità per ottenere da questa partita quello che vuole: almeno un pareggio. Perché restare a +6 dopo lo scontro diretto significherebbe molto, al netto della retorica da conferenza stampa da una parte e dall’altra.

In estrema sintesi la Juventus farà maggiore possesso palla, verranno tirati molto probabilmente almeno più di 10 calci d’angolo, tutte e due le squadre dovrebbero segnare (“gol” a quota 1.66 su Paddypower con Cavani a quota 2.10), Napoli leggermente favorito in una sfida da doppia chance interna (1.52) con il pareggio come risultato più probabile (3.20). E se poi vince la Juventus c’è il rimborso Paddypower.

Una curiosità finale. Con l’arbitro Orsato sia Napoli che Juventus nei precedenti contano più pareggi che vittorie o sconfitte.

Probabili formazioni:
NAPOLI: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos, Maggio, Behrami, Inler, Zuniga, Hamsik, Pandev, Cavani.
JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Vucinic, Giovinco.

PRONOSTICO: 1-1