I 76ers provano a fare il colpo in Massachussets contro dei Celtics ancora lontani dal top. I Nets in Florida in cerca della prima vittoria esterna. Gallinari e i suoi Nuggets aall’esame Jazz.
Il bell’esordio contro i Raptors aveva fatto già fatto sfregare le mani ai patron Prokhorov e Jay-Z e a quanti vedono e continuano a vedere nei neonati Brooklyn Nets una delle possibili contendenti al trono dell’Est. Poi, Minnesota prima e Miami dopo non hanno perso troppo tempo a riportarli sulla terra. La sensazione è che alla franchigia newyorkese manchi il classico ultimo pezzo del puzzle, la cui assenza il solo D-Will non riesce, da solo, a colmare. La tappa di Orlando, stanotte, è sicuramente un’occasione per risollevare il morale: i Magic non sono una corazzata e un’altra sconfitta potrebbe avvicinare il campanello d’allarme.
Una classicissima dell’Est. Dove, ogni volta, può succedere di tutto. Non esistono gerarchie quando Sixers e Celtics si trovano davanti: le sette gare all’ultimo sangue degli scorsi playoff insegnano. Il Garden è senza dubbio un talismano per i biancoverdi, ma Boston, nonostante i due successi sui modesti Wizards (peraltro raggiunti a fatica), è un diesel di questi periodi e Phila, allo stato attuale, sembra avere una marcia in più, pur priva di Andrew Bynum e Jason Richardson per infortunio. Un Rondo non in piena forma farà fatica contro gli scattanti Holiday e Young, mentre Garnett e capitan Pierce saranno di nuovo alle prese con quelle falle che i nuovi arrivi (Terry a parte) ancora faticano a tappare.
L’avvio così così da parte di entrambe lascia presagire una sfida all’insegna della difesa che si aggiudicherà chi riuscirà a far segnare meno punti all’avversario. Utah ha messo su un quintetto degno di nota: Mo Williams caldissimo dall’arco, tanta roba in post con Jefferson e Millsap più il tuttofare Hayward. I Nuggets stanno rivedendo gli assetti, con Iguo che deve riadattarsi al ruolo di guardia e il Gallo che subisce inevitabilmente l’ascesa dell’ala Kenneth Faried, autore di prestazioni monstre nelle scorse cinque gare. Ma il Pepsi Center è spesso un fortino non facile da violare e la “pepite” del Colorado riusciranno a spuntarla stanotte. La loro, però, non sarà un passeggiata.
Altri pronostici:
Washington Wizards – Milwaukee Bucks 1 (2.22, eurobet)
New York Knicks – Dallas Mavericks Over 200.5 (2.00, eurobet)
Atlanta Hawks – Miami Heat 2 (1.42, eurobet)
Memphis Grizzlies – Houston Rockets 2 (3.35, eurobet)
New Orleans Hornets – Charlotte Bobcats 1 (1.30, eurobet)
Oklahoma City Thunder – Detroit Pistons 1 (1.15, eurobet)
Minnesota Timberwolves – Indiana Pacers Under 180.5 (2.00, eurobet)
Phoenix Suns – Cleveland Cavaliers OVER 200.5 (1.87, eurobet)
Sacramento Kings – San Antonio Spurs 2 (1.36, eurobet)
L.A. Lakers – Golden State Warriors 1 (1.33, eurobet)

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