Bufera Djokovic, scontro durissimo: che accusa dall’Italia

Bufera Djokovic: a molti in Italia non è proprio piaciuto l’atteggiamento del campione serbo prima della rimonta clamorosa con Cerundolo. E dal nostro Paese è arrivata la bordata

Non molla. Non lo fa davvero mai, anche se alcune volte gli atteggiamenti non è che piacciano a tutti. Una cosa però è certa, sicura, che nessuno può smentire: Novak Djokovic è un campionissimo del tennis ed è amato da moltissimi anche per questo. Per questi suoi atteggiamenti bizzarri che ogni tanto stridono con quello che è il sano sport.

Bufera Djokovic, scontro durissimo: che accusa dall'Italia
Djokovic (Lapresse) – Ilveggente.it

Ora, quando si parla di lui si parla di uno dei più grandi della storia e come tutti anche lui ha delle contraddizioni. Certo, contro Cerundolo forse è andato un poco oltre. Perché nonostante la vittoria finale al quinto set, che non ha permesso di nuovo a Sinner di diventare il numero uno al mondo, Djokovic nel corso del match ha mostrato più volte di essere sofferente, di non essere quasi pronto ad arrivare al quinto. E poi alla fine ha ribaltato tutto.

Bufera Djokovic, il tweet di Bertolucci

E questo atteggiamento – sottolineato poi alla fine da molti tifosi sui social – non è passato inosservato nemmeno a Paolo Bertolucci, ex tennista come tutti sappiamo e adesso voce tecnica di Sky. A tutti è apparsa una vera e propria frecciata nei confronti di Djokovic. Anzi, lo è proprio, visto che le parole sono state queste.

Bufera Djokovic, scontro durissimo: che accusa dall'Italia
Cerundolo (Lapresse) – Ilveggente.it

Da sempre Nole appare molto sofferente quando le cose vanno male e bello arzillo nei momenti favorevoli. Attore provetto!“. Insomma, nessuno crede, o almeno pochi, a quelli che sono stati i problemi visti durante il match da Nole. Il commento di molte persone è stato abbastanza netto: se stai male, come appare, non puoi riuscire a ribaltare una partita del genere annullando anche un match point nel secondo set. Insomma, un poco di sceneggiata secondo alcuni. Ma la realtà dei fatti non la conosciamo davvero. Di certo Nole è divisivo, lo è sempre stato, e fin quando continuerà a giocare lo sarà. Poi sarà solamente gloria. Ma per quella ancora c’è tempo.

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