Penalizzazione ufficiale in F1: è una batosta, così cambia tutto

Formula Uno, la penalizzazione è ufficiale e vede una clamorosa retrocessione sulla griglia di partenza per la prossima gara. Ecco cosa è successo e il motivo di questa decisione

Quello di Monaco è stato un weekend da ricordare soprattutto per la Ferrari di Leclerc. Il monegasco ha vinto in casa per la prima volta emozionando tutti, anche il Principe presente in tribuna.

Penalizzazione ufficiale in F1: è una batosta, così cambia tutto
Ocon, verrà penalizzato (Lapresse) – Ilveggente.it

Ma il fine settimana nel Principato verrà anche ricordato per il ritardo della partenza dopo il botto fatto all’inizio da Perez, che è stato toccato da Magnussen, che ha fatto fuori anche il proprio compagno di squadra. Un disastro vero e proprio che, a quanto pare, potrebbe anche portare alla squalifica del pilota per il prossimo Gran Premio. La situazione, almeno questa di situazione, è tutta in divenire. Ma c’è già, almeno secondo quanto riportato da formulapassion.it, una decisione ufficiale da parte della FIA. E che riguarda in caso la Alpine.

Penalizzazione ufficiale per la Alpine, quello che è successo

La scuderia francese a Miami aveva festeggiato il primo punto della propria stagione grazie a Ocon. E, nel Principato, si è sbloccato anche Gasly. Ma la Alpine ha preso comunque una posizione nella classifica costruttori perché Albon è arrivato nono e ha permesso alla Williams di piazzare il sorpasso.

Penalizzazione ufficiale in F1: è una batosta, così cambia tutto
Ocon, verrà penalizzato (Lapresse) – Ilveggente.it

La corsa dei francesi, comunque, sarebbe potuta finire subito a causa del rischio di Ocon, che ha cercato di superare Gasly, compagno di squadra. C’è stato il contatto e il primo non è stato nemmeno in grado di ripartire. I commissari di conseguenza hanno deciso di penalizzare Ocon, che nel prossimo fine settimana di corso, quello previsto in Canada, dovrà scontare cinque posizioni nella griglia di partenza. Evidente che salvo clamorosi colpi di scena potrebbe anche partire in fondo. “Ho commesso un errore e mi scuso con tutta la squadra per l’incidente e il ritiro. Alla fine, la squadra ha ottenuto punti come ci eravamo prefissati e questa è la cosa più importante per le nostre ambizioni. I danni subiti dalla mia vettura erano troppo ingenti per poter riprendere la gara, nonostante gli sforzi del team durante la sosta con bandiera rossa. Gli errori capitano e si va avanti” ha detto Ocon. Che sa di aver fatto una sciocchezza.

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