Gratta e vinci, amici per sempre o quasi: meglio evitare

Gratta e vinci, a volte non è una buona idea condividere il momento del gioco con qualcun altro: potrebbero succederne di tutti i colori.

Facevano tutto insieme. Sempre. Erano legatissime, al punto che erano addirittura solite, pensate un po’, giocare insieme ai loro giochi d’azzardo preferito. Lo avevano fatto anche quel giorno, ma erano ignare che quella sarebbe stata l’ultima volta. Che non solo non avrebbero mai più tentato la fortuna dandosi man forte l’una con l’altra, ma che non si sarebbero neanche più parlate, se non attraverso i loro avvocati.

Gratta e vinci, amici per sempre o quasi: meglio evitare
Bing – ilveggente.it

Era una bella amicizia, la loro, ma nel marzo del 2009 qualcosa si è spezzato. Fino a quel momento avevano diviso ogni singola vincita in parti uguali, ma quel giorno fu tutto diverso. Comprarono un Gratta e vinci e concordarono – almeno così pare – di fare come avevano sempre fatto, ossia di dividere l’eventuale somma nel caso in cui avessero vinto. Non potevano immaginare che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e che sarebbe stata dura, in quel caso, tenere fede a quella promessa, per quanto fosse lodevole.

In quel biglietto c’erano la bellezza di 500mila euro. Le due amiche di Latina non avrebbero dovuto fare altro che intascare 250mila euro ciascuna e festeggiare insieme, ma la verità è che le cose non sono andate proprio in questo modo. Una delle due, infatti, se l’è svignata con l’importo intero, lasciando a bocca asciutta la sua amica.

Gratta e vinci, c’era una volta una bella amicizia

La disputa tra le due donne è presto sbarcata in tribunale. La battaglia legale va avanti da 15 anni e la vicenda, di recente, è approdata in Corte d’Appello a Roma. La sentenza è attesa a breve e sono tutti curiosi di scoprire, a questo punto, in che modo la giustizia intenderà mettere la parola fine su una storia che si protrae da 3 lustri e che ha mandato all’aria un’amicizia bellissima.

Gratta e vinci, amici per sempre o quasi: meglio evitare
Pixabay – ilveggente.it

Le amiche, manco a dirlo, sostengono teorie completamente diverse. Quella che ha intentato la causa sostiene che l’altra abbia violato il loro accordo e che si sia tirata indietro al momento di consegnarle la metà dei suoi soldi. L’altra, dal canto suo, nega con fermezza che ci sia mai stato un accordo di questo tipo.

Difficile che riescano a recuperare il rapporto che le legava, visto che la loro amicizia è finita, di fatto, in quell’aula di tribunale. E la loro storia ci insegna che non tutti i legami sono veri, ma anche che è meglio non giocare in società con nessuno: non si sa mai cosa potrebbe succedere…

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