La dedica a Mihajlovic è strappalacrime: Bologna commovente

La dedica a Mihajlovic è strappalacrime: dopo la conquista della Champions League quello che è successo a Bologna è stato commovente. Il pensiero subito a Sinisa

Una stagione incredibile, con una meritata qualificazione alla prossima Champions League con due giornate di anticipo grazie alla vittoria dell’Atalanta sulla Roma. Il Bologna di Thiago Motta, domenica sera, ha visto la partita dentro il centro sportivo. E alla fine ha giustamente festeggiato.

La dedica a Mihajlovic è strappalacrime: Bologna commovente
Mihajlovic (Lapresse) – Ilveggente.it

Poi Orsolini ha fatto salire sulla sua macchina l’inviato di Dazn, e ha spiegato un poco di cose. “Qualcosa di impensabile, wow! Questo dimostra che se credi in te stesso e in quello che fai, tutto viene ripagato”, le parole dell’esterno azzurro che sembra essere anche vicino alla convocazione di Spalletti per il prossimo Europeo. Non si può oggettivamente lasciare fuori uno così: che strappa alla grande e che riesce, pure, a segnare con regolarità. Comunque, nella testa del Bologna, oltre ai festeggiamenti, è passato Sinisa Mihajlovic. L’ex allenatore che ci ha lasciati troppo presto.

La dedica a Mihajlovic di Orsolini: quello che ha detto

“Ho finito di piangere letteralmente 30 secondi fa. Abbiamo visto Atalanta-Roma tutti insieme al centro sportivo, abbiamo festeggiato con lo staff e tutti quelli del club. Appena è finita la partita ho pensato a Sinisa. Lui ha messo le basi, ci ha trasmesso la ‘cazzimma‘ che aveva lui”. Ha spiegato ancora Orsolini. Un messaggio mandato in diretta che ha sciolto tutti, non solo chi in quel momento era in studio a raccontare il momento, ma anche chi ha guardato davanti alla tv quella fase dei festeggiamenti.

La dedica a Mihajlovic è strappalacrime: Bologna commovente
Orsolini (Lapresse) – Ilveggente.it

Evidente che non poteva finire in una maniera diversa: se Orsolini ha pensato a Sinisa, anche i suoi compagni di squadra, quelli che sono stati allenati dal compianto tecnico serbo, avranno fatto lo stesso. Giusto così, perché l’addio troppo prematuro di Mihajlovic ha realmente lasciato un vuoto in tutti quelli che lo conoscevano. E anche in chi non ci ha mai avuto a che fare direttamente.

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