Inarrivabile Djokovic, la vetta è sua: due attici da numero 1 per Nole

Djokovic, solo il meglio per il numero 1 del mondo: anche quando si parla di immobili, vuole stare in vetta.

Marbella, Montecarlo, Belgrado. Novak Djokovic è proprietario di diversi immobili e ha una base sicura in ciascuno dei suoi posti del cuore. Nella sua città natale, dove si reca spesso e volentieri per godere della compagnia dei suoi genitori, in Spagna, dove si rifugia nel poco tempo libero che può trascorrere insieme alla moglie e ai figli. E, infine, nel Principato di Monaco, dove si allena come molti altri colleghi del circuito maggiore.

Inarrivabile Djokovic, la vetta è sua: due attici da numero 1 per Nole
Novak Djokovic (AnsaFoto) – ilveggente.it

Non tutti sanno, però, che il numero 1 del mondo possiede anche una residenza di lusso a New York, dove soggiorna, ovviamente, quando, sul finire dell’estate, la carovana del tennis si sposta nella Grande Mela per il terzo Slam dell’anno. È lì che si reca, insieme al resto della sua ciurma, in concomitanza con gli Us Open, il torneo che ha vinto 4 volte ma del quale, questo è poco ma sicuro, non è ancora sazio.

Anzi, per la verità di case nella città che non dorme mai ne possiede 2, non 1 sola. Si tratta di due attici adiacenti, ma non collegati, nello stesso complesso di lusso. Parliamo del 565 Broome SoHo, il maestoso ed elegantissimo edificio progettato dal noto architetto Renzo Piano, che svetta in tutto il suo splendore nel magnifico skyline di New York.

L’attico di Djokovic a New York ti lascerà senza fiato

La superficie totale dei due appartamenti ammonta a 2mila metri quadrati, ma Nole non ha ancora buttato giù il muro che li separa. Segno che, evidentemente, vuole che il confine fra i due attici resti.

Inarrivabile Djokovic, la vetta è sua: due attici da numero 1 per Nole
Il complesso di NY in cui Djokovic ha comprato casa (Instagram) – ilveggente.it

Le due residenze presentano, ad ogni modo, caratteristiche architettoniche molto simili. Sono entrambi dotati di pavimento riscaldato in rovere bianco e piani di lavoro in pietra lavica Basaltina. I mobili sono tutti rigorosamente su misura, in stile parigino, e le grandi finestre a tutta altezza e a tutta parete garantiscono una vista sbalorditiva sullo skyline della Grande Mela. Due gioielli finemente rifiniti che, quello è poco ma sicuro, sono più che adatti a un campione del suo calibro.

Inarrivabile Djokovic, la vetta è sua: due attici da numero 1 per Nole
La piscina condominiale dello stabile (Instagram) – ilveggente.it

Completano l’edificio vari spazi comuni, una piscina condominiale e diversi terrazzi da cui godere dell’impareggiabile panorama. Tutto questo, come facilmente intuibile, ha avuto un costo abbastanza elevato. Nole ha acquistato i due attici mentre il complesso era ancora in costruzione e ha speso 11 milioni di dollari per assicurarsi questi due attici extralusso a New York. Nulla che non potesse permettersi, ovviamente, avendo lui vinto l’impossibile ed avendo guadagnato, di conseguenza, un mare di denaro.

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