Anche Sinner ha i suoi scheletri nell’armadio: un segreto inconfessabile

Sinner ha chiaramente voluto togliersi un “peso”: la sua confessione inaspettata rimette tutto in discussione. O quasi…

Ora come ora è un mito assoluto. Anzi, pardon: è IL mito assoluto. Non c’è nessuno che sia come lui e non c’è nessuno nemmeno al di sopra di lui. O meglio, nel ranking sì, ma oramai potrebbe essere solo questione di tempo. Lo dice anche lo stesso re Novak, convinto del fatto che tra qualche settimana al massimo sarà ufficialmente spodestato da Jannik Sinner.

Anche Sinner ha i suoi scheletri nell'armadio: un segreto inconfessabile
Jannik Sinner (LaPresse) – ilveggente.it

Potrebbe accadere presto, o forse no, solo il tempo ci dirà se l’azzurro sarà in grado di giocare con continuità e a questi stessi livelli. Ci sta, dunque, che sia il tennista più amato del momento. Che tutti facciano il tifo per lui e che abbia, per di più, sostenitori sparsi ai quattro angoli del globo. Tifosi che lo amano per il suo tennis straordinario, ma anche per la bella persona che è. Perché è questo che “fa specie”: il fatto che ad un talento fuori dal comune abbini anche un’umanità e una semplicità che raramente si vedono in atleti del suo stesso rango.

Ma Jannik è così. Il fatto di essere il numero 2 al mondo non lo ha cambiato minimamente. Continua ad essere tenerissimo con i bambini che hanno la fortuna di incontrarlo, a passare l’acqua agli spettatori quando non si sentono bene, a reggere l’ombrello alla raccattapalle invece di lasciare che sia lei a farlo. Sinner è questo. E non sarà certo il successo, men che meno il numero di titoli vinti, a cambiare il suo modo di essere. Guai a credere, però, che sia perfetto come sembra. Anche il nativo di San Candido ha i suoi difetti e ha appena rivelato, come se non bastasse, di avere uno scheletro nell’armadio grosso così.

Sinner, la perfezione non esiste. E meno male…

Come se volesse liberarsi di un peso, è al Corriere della Sera che ha rivelato il suo segreto, per così dire, “inconfessabile”. Come se la sua rivelazione potesse in qualche modo farci ricredere sul suo conto oppure, addirittura, indurci a rivalutarlo.

Anche Sinner ha i suoi scheletri nell'armadio: un segreto inconfessabile
Jannik Sinner (LaPresse) – ilveggente.it

“Ho gli stessi difetti di qualsiasi altro ragazzo della mia età – ha affermato Sinner, ammettendo che si è esagerato nel “glorificarlo” e nell’evidenziare i suoi pregi – Tipo che non lavo i piatti quando finisco di mangiare, li lascio lì e me ne occupo due giorni dopo“. “Mi arrabbio anch’io, come è giusto che sia – ha poi aggiunto, continuando l’elenco dei suoi fantomatici difetti – Però nella vita vanno capiti i momenti: c’è un tempo per scherzare, uno per incavolarsi, uno per essere seri”.

“Il mio difetto nel tennis, per esempio, è che a volte ho troppa fretta: voglio imparare tutto subito. Ma ho anche capito che, se mi metto fretta, perdo chiarezza nella mente e quella situazione, invece di aiutarmi, mi frega”. E questo dovrebbe forse renderlo meno meritevole del nostro affetto?

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