Gratta e vinci, caccia grossa in centro città: segugio per caso

Gratta e vinci, la storia della marachella a lieto fine ha incantato i lettori: quello che è accaduto ha dell’incredibile.

È il 15 febbraio. Siamo in Cina e sembra un giorno qualunque. Ma l’apparenza, si sa, inganna spesso e volentieri. Per Lin – la stampa estera si è limitata a riportarne solo il cognome – una giornata qualunque non lo è stata di certo. Stava passeggiando in centro in compagnia del suo cane, uno splendido esemplare di golden retriever quando, all’improvviso, il suo amico a quattro zampe si è dato alla fuga.

Gratta e vinci, caccia grossa in centro città: segugio per caso
Pixabay

L’animale è riuscito a liberarsi dal suo collare e così, quella che doveva essere una piccola seduta di shopping si è trasformata in una corsa a perdifiato alla ricerca del monello in fuga. Secondo quanto riportano United Press International e AsiaOne, il cucciolo è entrato in una ricevitoria. Lin è riuscita ad intercettarlo e l’ha seguito, entrando nel punto vendita subito dopo di lui. Peccato solo che, a quel punto, fosse già successo l’irreparabile.

Il suo golden retriever aveva già affondato i denti, infatti, in un Gratta e vinci, motivo per il quale la donna, senza fiatare perché dalla parte del torto, non ha potuto fare altro che acquistarlo. Non poteva certo immaginare che il suo amico a quattro zampe, un segugio da riporto, avesse potuto fiutare nientepopodimeno che la fortuna che si nascondeva in quel biglietto.

Gratta e vinci, che fiuto. E non era neanche addestrato

Una volta usciti dal punto vendita, già che c’era, Lin ha grattato la patina argentata dal suo bel tagliando e ha scoperto che i simboli in esso contenuti le avevano appena assicurato una vincita niente male. 139 dollari, per la precisione. Un premio tutto sommato esiguo, ma apprezzabile perché non preventivato e per il modo in cui lo aveva vinto.

Gratta e vinci, caccia grossa in centro città: segugio per caso
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In quel momento, però, ha avuto un’intuizione. L’indomani è tornata nello stesso negozio e ha lasciato che il suo cagnolone scegliesse un altro biglietto, nella speranza che potesse “fiutare” una fortuna maggiore di quella scovata in precedenza. Ma non era addestrato per andare a caccia della dea bendata, per cui l’idea della donna si è rivelata essere un flop.

In quel biglietto c’erano solo 4 dollari e Lin, a quel punto, ha comunque deciso di premiare il suo golden retriever comprando, col denaro vinto grazie a lui, premietti e cibo in scatola. La giusta ricompensa: tutto sommato, indipendentemente dalle cifre, ha fatto un gran bel lavoro.

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