Lotteria Italia, i biglietti dimenticati valgono una fortuna: cifre incredibili

Lotteria Italia, il dato è davvero incredibile: i biglietti che da 20anni a questa parte sono stati dimenticati valgono una fortuna. Ecco il loro valore

Nel momento in cui una persona compra il biglietto della Lotteria Italia, immagina quello che potrebbe fare qualora risultasse uno dei vincenti. Si sogna, si pensa a case, vacanze, macchine, tutto quello che probabilmente in condizioni normali una persona non riesce a fare.

Lotteria Italia, i biglietti dimenticati valgono una fortuna: cifre incredibili
L’estrazione del biglietto vincente (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Quindi questo dato che è stato riportato da Agipronews ha davvero dell’incredibile. Il sito in questione mette in evidenza quelli che sono i biglietti non riscossi della Lotteria dal 2020 a questa parte. Un’abitudine di non controllare il proprio biglietto che porta alla mancata riscossione del premio, con delle situazioni che sono proprio eclatanti. Nel 2008 infatti non è stato riscosso il primo premio, quello massimo, sì, quello da 5milioni di euro. Una storia incredibile. E ancora oggi non si conosce l’identità di quella persona. Non si sa davvero il motivo per il quale non è mai uscita fuori. L’unico? Macché.

Lotteria Italia, il totale è incredibile

L’ultimo episodio è datato invece 2016, con la vincita da 2 milioni di euro che mai è stata reclamata. Direte voi, vabbè, è finita qui. No no, non è proprio così, anche nel 2022 infatti non sono stati riscossi premi per 618mila euro: 458mila sull’estrazione finale e 160mila nei vari appuntamenti quotidiani, quelli da 10mila euro per intenderci per i quali vi abbiamo tenuto noi conto quest’anno con aggiornamenti quasi quotidiani.

Lotteria Italia, i biglietti dimenticati valgono una fortuna: cifre incredibili
Bar Valdagno, in via Forze Armate a Milano dove è stato venduto il primo biglietto della lotteria (AnsaFoto) – Ilveggente.it

Il numero totale è davvero incredibile: dal 2000 a questa parte non sono stati riscossi premi per oltre 31milioni di euro, soldi che sono rimasti nelle casse dello Stato e che nessuno si è preso, nonostante con quel tagliando ne avesse diritto. I vincitori, dopo l’estrazione, hanno sei mesi per riscuotere il proprio premio. E i metodi sono identici a quelli dei Gratta e Vinci. Ci si può recare direttamente a Roma, inviare il biglietto per posta, oppure recarsi a qualsiasi sportello di una Banca Intesa Sanpaolo. Ma 31 milioni di euro sono rimasti lì. Nessuno li ha voluti. Che storia incredibile.

 

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