Argentina-Francia, finale Mondiali 2022: diretta tv, probabili formazioni, pronostici

Argentina-Francia è la finale dei Mondiali 2022 e si gioca domenica alle ore 16:00: notizie, statistiche, probabili formazioni, pronostici, tv e streaming.

Due popoli, due continenti, due fenomeni assoluti del calcio mondiale, un solo obiettivo: cucirsi la terza stella sul petto. La discussa e anomala ventiduesima edizione dei campionati del mondo – la prima della storia che si è giocata in autunno – si conclude con una delle sfide potenzialmente più avvincenti e ricche di fascino, sebbene le due finaliste non si siano mai scontrate nell’ultimo atto della manifestazione più importante.

Argentina-Francia, finale Mondiali 2022: diretta tv, probabili formazioni, pronostici
Messi e Mbappé ©️Ansafoto

L’Argentina, trascinata da un Lionel Messi in versione maradoniana, proverà a detronizzare i campioni in carica della Francia, che invece potrebbero ricalcare le orme dell’Italia di Vittorio Pozzo, capace di fare il bis nel 1934 e nel 1938, e del Brasile di O Rei Pelé, unica selezione insieme a quella azzurra in grado di trionfare in due edizioni consecutive (’58 e ’62). Certo, è stato anche il Mondiale delle sorprese. Nessuno dimenticherà la commovente cavalcata del Marocco, prima squadra africana ad approdare in semifinale, oppure gli exploit di Giappone e Croazia: difficile immaginare che arrivassero così lontano. Ma Qatar 2022 non poteva chiedere una finale migliore di questa: un epilogo da pop corn, con il duello generazionale tra Leo Messi e Kylian Mbappé, compagni di squadra nel Psg – la cui proprietà è qatariota – ma rivali per una notte.

Come sono arrivate in finale

Giungono dunque alla finalissima di Lusail due squadre che rientravano entrambe nel novero delle favorite ad inizio Mondiale. Non si può dire quindi che sia una finale inaspettata, come lo fu invece nel 2018 in Russia con la presenza dell’outsider Croazia.

Argentina-Francia, finale Mondiali 2022: diretta tv, probabili formazioni, pronostici
©️Ansafoto

Messi in missione

L’Argentina era sbarcata in Medio Oriente con enorme entusiasmo, un sentimento che sembra ormai accompagnare la Selección dal trionfo dell’estate 2021 in Copa America. In quell’estate brasiliana è come se fosse scattata la famosa scintilla: il gruppo si è stretto attorno alla sua stella, Lionel Messi, che prima di allora non aveva mai vinto con la nazionale albiceleste. Scrollatosi di dosso quel fardello, la Pulce ha assunto finalmente il ruolo di leader carismatico. E, a 35 anni suonati, ha l’occasione di riportare l’Argentina sul tetto del mondo a distanza di 36 anni dall’ultima volta e cancellare il doloroso ricordo della finale 2014, quella del clamoroso errore di Higuain e del gol di Gotze nei supplementari che regalò la vittoria alla Germania.

Eppure l’avventura dell’Argentina non era iniziata sotto i migliori auspici, anzi. La sconfitta subita con l’Arabia Saudita (1-2) all’esordio resta un’umiliazione pesantissima. Ma forse è proprio grazie a quello “schiaffone” – a questo punto salutare – che gli uomini di Lionel Scaloni hanno trovato la forza per raggiungere la loro sesta finale Mondiale.

Il selezionatore ha aggiustato la mira, cambiando modulo ed inserendo tre giocatori chiave (Fernandez, Mac Allister e Alvarez), che insieme alle prodezze di Messi si sono rivelati fondamentali per superare gli ostacoli Messico, Polonia, Australia, Olanda e Croazia.

Ottavi e quarti si sono rivelati alquanto sofferti. Con l’Australia, battuta 2-1, l’Argentina ha avuto il demerito di tenere in vita l’avversario fino all’ultimo, rischiando di subire il gol del pareggio. Con l’Olanda (2-2) invece si è fatta rimontare due gol negli ultimi minuti e ci sono voluti i rigori (e uno strepitoso Martinez) per rimettere le cose a posto. La miglior partita è stata probabilmente la semifinale con la Croazia, annichilita 3-0 dalle reti di Messi e Alvarez. Stranamente l’unica in cui l’Argentina ha adottato un atteggiamento attendista, lasciando il controllo della palla (39% del possesso) ai croati e castigandoli in contropiede.

La Francia si accende quando vuole

Leggermente meno tortuoso il cammino della Francia, che finora ha sempre chiuso le partite nei novanta regolamentari. La corazzata di Didier Deschamps, che in tanti all’inizio consideravano inferiore rispetto al Brasile ed alla stessa Argentina – forse per via dei troppi infortuni che avevano funestato la vigilia della partenza verso il Qatar – ha dato quasi sempre la sensazione di avere tutto sotto controllo, di poter accendere e spegnere la luce a proprio piacimento. Mbappé, cinque reti come Messi – a proposito, a Lusail c’è in ballo anche il titolo di capocannoniere – è solo la classica ciliegina sulla torta.

Argentina-Francia, finale Mondiali 2022: diretta tv, probabili formazioni, pronostici
©️Ansafoto

Oltre all’asso del Psg, devastante con le sue accelerazioni, Deschamps ha sfruttato la grande qualità dei singoli: il fiuto del gol di Giroud, lo spirito di sacrificio di Griezmann, le scorribande di Theo Hernandez, e chi più ne ha più ne metta.

Nel girone la Francia ha chiuso i conti dopo le prime due partite – vittorie contro Australia e Danimarca – perdendo poi l’ininfluente sfida con la Tunisia (1-0). Senza storia l’ottavo con la Polonia (3-1), decisamente più complicato invece il quarto con l’Inghilterra (1-2) dove c’è stato bisogno anche di un pizzico di fortuna (rigore sbagliato da Kane) per evitare i supplementari. Sudato anche il successo in semifinale con il Marocco (2-0), che nonostante fosse passato in svantaggio dopo pochi minuti ha messo in grande difficoltà la Francia, messa per la seconda volta sotto a livello di gioco com’era avvenuto contro gli inglesi.

I precedenti

Le due finaliste di Qatar 2022 si troveranno di fronte per la tredicesima volta nella loro storia, ma solo in tre occasioni l’hanno fatto in un Mondiale. Il bilancio vede davanti l’Argentina, che ha battuto ben sei volte la nazionale transalpina, rimediando al tempo stesso tre sconfitte. Sono solamente tre, invece, i pareggi.

Lontanissimo il precedente del 1930, la prima edizione dei campionati del mondo in Uruguay: la spuntò la selezione albiceleste 1-0 con un gol di Monti (poi naturalizzato italiano e campione nel 1934 con gli azzurri). L’Argentina ebbe la meglio anche nel 1978, battendo 2-1 i francesi nel Mondiale casalingo, che poi vinse superando in finale l’Olanda. Più recente l’ultimo testa a testa in una rassegna iridata: l’ottavo di finale di Russia 2018, vinto 4-3 dalla Francia anche grazie alla doppietta di uno scatenato Mbappé.

Argentina-Francia: le ultime notizie sulle formazioni

Scaloni pensa di riproporre il 4-4-2 visto con la Croazia, che assicura una buona copertura di tutte le zone del campo. Due linee da quattro per ingabbiare il più possibile Mbappé, rimasto a secco sia contro l’Inghilterra che contro il Marocco, brave a limitarlo. Tornano a disposizione Acuna e Montiel, squalificati in semifinale, ma i due terzini dovrebbero essere Molina – l’ex Udinese varà un ruolo chiave insieme a De Paul, suo compagno anche all’Atletico Madrid, sulla fascia sinistra – e Tagliafico. Ancora panchina invece per Di Maria: davanti sarà confermata la coppia Messi-Alvarez.

Argentina-Francia, finale Mondiali 2022: diretta tv, probabili formazioni, pronostici
Lo stadio della finale ©️LaPresse

In casa Argentina non ci sono problemi di infortuni: l’unico non al meglio è il Papu Gomez, alle prese con un problema alla caviglia.

Dall’altro lato, invece, c’è grande apprensione per il cosiddetto “virus del cammello”. Rabiot e Upamecano non hanno potuto giocare la semifinale per via dell’influenza che avrebbe colpito anche anche calciatori, tra cui Coman, Varane e Konaté, che non si sono allenati e rischiano di non poter prendere parte alla finale. Deschamps preoccupato pure per le condizioni di Tchouaméni e Theo Hernandez, usciti malconci dalla sfida con il Marocco. Secondo le ultime notizie, non ci sarebbe alcun problema per Upamecano e Rabiot, che saranno della partita, così come Tchouaméni ed Hernandez. Nel caso in cui non dovesse farcela Varane, verrà sostituito da uno tra Disasi e Pavard.

Come vedere Argentina-Francia in diretta tv e in streaming

Argentina-Francia è la finale dei Mondiali 2022 ed è in programma domenica alle 16:00 al Lusail Iconic Stadium di Lusail. Si potrà vedere in chiaro attraverso la diretta prevista su Rai 1 (canale numero 1 e 501 del digitale terrestre). La sfida tra Argentina e Francia sarà visibile anche in diretta streaming su RaiPlay. Per assistere alla finale da smartphone e tablet servirà scaricare l’applicazione, mentre da pc basterà solo accedere al sito. Tutti gli incontri dei campionati del mondo di Qatar 2022 sono stati un’esclusiva della Rai.

Il pronostico

Equilibrio totale: neppure i bookmaker hanno intenzione di sbilanciarsi sulla potenziale vincitrice. La sensazione è che potremmo assistere ad una vera e propria partita a scacchi per larghi tratti del match, in cui potrebbero essere decisivi i duelli individuali ed ovviamente le giocate dei singoli. La Francia, per come ha saputo uscire dalle situazioni complicate, ha forse qualche probabilità in più di sollevare la coppa ma a nostro parere resta una partita dal pronostico aperto, che può benissimo terminare ai supplementari. Occhio anche alla voglia di vincere di Messi, per il quale sarà l’ultimo Mondiale. Entrambe, in ogni caso, segneranno verosimilmente almeno un gol per parte, non avendo quasi mai sfigurato dal punto di vista realizzativo qui in Qatar.

Le probabili formazioni di Argentina-Francia

ARGENTINA (4-4-2): E. Martinez; Molina, Otamendi, Romero, Tagliafico; De Paul, Paredes, E. Fernandez, Mac Allister; Messi, Alvarez.
FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Koundé, Varane, Upamecano, T. Hernandez; Tchouaméni, Rabiot; Dembélé, Griezmann, Mbappé; Giroud.

Argentina-Francia: chi vince la coppa?

  • Argentina (61%, 535 Votes)
  • Francia (39%, 339 Votes)

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POSSIBILE RISULTATO: 1-1