Argentina-Croazia, Mondiali 2022: diretta tv, probabili formazioni, pronostici

Argentina-Croazia è una partita valida per le semifinali dei Mondiali 2022 e si gioca martedì alle ore 20:00: probabili formazioni, pronostici, tv e streaming.

La roulette russa dei calci di rigore, venerdì scorso, era l’epilogo più scontato per due quarti di finale non adatti ai deboli di cuore. Croazia e Argentina hanno avuto il merito di mantenere il più possibile i nervi saldi nelle rispettive battaglie intraprese contro Brasile e Olanda, entrambe decise – com’era giusto che fosse – dagli undici metri. E adesso si sfideranno per la sesta volta nella loro storia: la sfida del Lusail Iconic Stadium sarà senz’altro quella più importante e prestigiosa, che schiuderà ad una delle due le porte della finalissima contro la vincente dell’altra semifinale tra Francia e Marocco. Per i croati si tratterebbe della seconda consecutiva, dopo quella conquistata nel 2018 in Russia.

Argentina-Croazia, Mondiali 2022: diretta tv, probabili formazioni, pronostici
Messi e Modric ©️Ansafoto

Un exploit che sembrava impossibile ripetere, a maggior ragione potendo contare su una rosa che all’inizio del Mondiale qatariota appariva sostanzialmente meno forte di quella di quattro anni fa, priva di un attaccante di peso e dipendente dalle geometrie di un Luka Modric, ormai trentasettenne. Ed in effetti la selezione a scacchi biancorossi, pur bissando il penultimo atto della rassegna iridata – un risultato in ogni caso straordinario, viste le premesse – non si può dire che abbia entusiasmato più di tanto.

La solidità atipica della Croazia

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©️Ansafoto

Insieme al Marocco, la Croazia è una delle quattro semifinaliste che non ha ancora perso una partita. È altrettanto vero però che ne ha vinta solamente una nei 90 minuti regolamentari: quella contro il Canada fanalino di coda della classifica del girone, battuto in maniera travolgente 4-1. Per il resto, gli uomini guidati da Zlatko Dalic hanno collezionato esclusivamente pareggi. I due 0-0 contro Marocco e Belgio nella fase a gruppi, decisivi per passare come secondi dietro ai nordafricani, e i due 1-1 nella fase ad eliminazione diretta, agli ottavi contro il Giappone e ai quarti contro il favoritissimo Brasile.

Il denominatore comune delle sfide coi nipponici e coi sudamericani sono state le prodezze del portiere della Dinamo Zagabria Dominik Livakovic, straordinario sia nel corso del match che durante i rigori. Ma sarebbe ingiusto ridurre i meriti della Croazia al solo numero uno.

Modric e compagni, pur essendo poco appariscenti a livello offensivo, hanno dimostrato di essere una squadra solidissima ed equilibrata. La cui principale forza risiede in una difesa difficile da perforare – solo 3 gol incassati a dispetto di ben 8 xG subiti – e che sa difendersi con qualità, grazie ad uno dei centrocampi più assortiti e talentuosi dell’intero Mondiale, formato oltre che dal Pallone d’oro 2018 anche da Brozovic e Kovacic. La Croazia nei quarti ha “ingabbiato” il Brasile, fino a quel momento impeccabile, che ha avuto bisogno di una prodezza della sua stella Neymar nei supplementari per sbloccare la partita.

Quel gol poteva essere il colpo del k.o. per i vicecampioni ma a tre minuti dalla fine ecco la rete del pareggio con l’ex Verona Petkovic, l’eroe insieme a Livakovic. L’inerzia, a quel punto, si era spostata dalla parte degli uomini di Dalic, che non hanno sbagliato nessuno dei quattro calci di rigore, rispedendo così a casa la favorita indiscussa.

I nervi saldi dell’Argentina

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©️Ansafoto

Centoventi minuti di pura passione anche per l’Argentina di Lionel Scaloni, che rimette piede in una semifinale mondiale dopo otto anni dall’ultima volta. Ma quanta sofferenza per avere ragione di un’Olanda coriacea e restia ad arrendersi. Anche quando a dieci minuti dalla fine la Selección era in vantaggio di due gol ed il rigore realizzato da Leo Messi nella ripresa sembrava aver posato la pietra tombale sulle speranze degli Oranje.

L’Argentina, così come aveva fatto negli ottavi di finale contro l’Australia, ha un po’ sollevato il piede dall’acceleratore. Credendo ingenuamente che bastasse gestire la palla per impedire agli olandesi di risollevare la testa e rientrare in partita. Ed è in quel momento che Scaloni ha forse sottovalutato l’astuta mossa del collega Louis van Gaal. Cioè aggiungere centimetri in area con l’inserimento delle due torri de Jong e Weghorst. L’ex attaccante del Wolfsburg, oggi al Besiktas, ne ha segnati due nel giro di pochi minuti. Quello del 2-2 proprio al decimo di recupero, su una magistrale punizione-schema che ha sorpreso la difesa albiceleste. A differenza del Brasile, tuttavia, gli argentini non sono crollati dal punto di vista emotivo e dal dischetto l’hanno spuntata grazie alle prodigiose parate di Emiliano Martinez, che come fece Romero nel 2014 ha parato ben due rigori.

Argentina-Croazia: le ultime notizie sulle formazioni

Scaloni potrebbe decidere di tornare ad un più offensivo 4-3-3 dopo l’esperimento 3-5-2 provato nel quarto contro l’Olanda. Il recupero di Di Maria, entrato negli ultimi minuti della sfida con la formazione di van Gaal, favorisce il ritorno alle tre punte. Lo juventino dovrebbe dunque formare il trio con Messi e Alvarez in attacco. Si cambia anche sugli esterni, dove la squalifica di Acuna obbliga il commissario tecnico a dare fiducia a Tagliafico sulla corsia sinistra. Confermato anche Molina – contro gli olandesi l’ex Udinese ha segnato il gol del vantaggio su un meraviglio assist di Messi – sul lato opposto, essendo squalificato anche Montiel. Se dovesse essere ancora difesa a tre invece con Otamendi e Romero giocherà ancora Lisandro Martinez.

Nessun cambio invece nella Croazia: il c.t. Dalic riproporrà la stessa squadra che ha affrontato il Brasile. In attacco vedremo quindi di nuovo l’atalantino Pasalic con Perisic e Kramaric. Partirà nuovamente dalla panchina Petkovic.

Come vedere Argentina-Croazia in diretta tv e in streaming

Argentina-Croazia è un match valido per le semifinali dei Mondiali 2022 ed è in programma martedì alle 20:00 al Lusail Iconic Stadium di Lusail. Si potrà vedere in chiaro attraverso la diretta prevista su Rai 1 (canale numero 1 e 501 del digitale terrestre). La semifinale sarà visibile anche in streaming su RaiPlay. Per assistere alla partita da smartphone e tablet servirà scaricare l’applicazione, mentre da pc basterà accedere al sito. Tutti gli incontri dei campionati del mondo di Qatar 2022 sono un’esclusiva della Rai.

Il pronostico

Perfetta parità nei cinque precedenti – due dei quali giocati in un Mondiale – con due vittorie per parte e un pareggio. L’ultimo confronto risale proprio al 2018, quando i croati strapazzarono 3-0 l’Argentina nella fase a gironi. La squadra di Dalic tenterà di abbattere un altro gigante sudamericano, staccando il pass per la seconda finale consecutiva. Il copione potrebbe essere simile al match con il Brasile, con la Selección che proverà a scardinare la difesa biancorossa puntando sulla qualità e sul talento dei suoi giocatori offensivi. L’Argentina parte favorita ma la sensazione è che potrebbero volerci i supplementari o addirittura i rigori per superare l’ostacolo Croazia, in una sfida che si preannuncia assai equilibrata e che dovrebbe vedere entrambe le squadre a segno.

Le probabili formazioni di Argentina-Croazia

ARGENTINA (4-3-3): Emiliano Martinez; Molina, Otamendi, Romero, Tagliafico; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister; Di Maria, Messi, Alvarez.
CROAZIA (4-3-3): Livakovic; Juranovic, Lovren, Gvardiol, Sosa; Modric, Brozovic, Kovacic; Pasalic, Kramaric, Perisic.

Argentina-Croazia: chi va in finale?

  • Argentina (58%, 434 Votes)
  • Croazia (42%, 310 Votes)

Total Voters: 744

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POSSIBILE RISULTATO: 1-1