TV PLAY | Terremoto Juve, l’ex UEFA sicuro: “Esclusione dalle Coppe plausibile”

Juventus, le dichiarazioni rilasciate a TV PLAY dall’ex presidente della camera investigativa UEFA sul caso bianconero.

Il terremoto in casa Juventus potrebbe assumere contorni che definire deleteri sarebbe solo ed esclusivamente un eufemismo. Sotto questo punto di vista, molto dipenderà dall’esito delle indagini di cui si sta rendendo protagonista la Procura di Torino. Per il momento il club bianconero non rischia niente da un punto di vista sportivo, ma la situazione sta evolvendo in maniera frenetica.

Agnelli, Cherubini, Nedved ©LaPresse

Stuzzicata da Tebas, l’UEFA nella giornata di ieri ha preso una posizione importante a riguardo, dichiarando di aver avviato un’indagine per far luce sulle manovre a livello di bilancio effettuate dalla Juventus negli anni scorsi. Laddove dovesse essere certificata una responsabilità della sfera dirigenziale della “Vecchia Signora” propedeutica al raggiungimento del settlement agreement, la Juve potrebbe anche essere esclusa dalle Coppe.

Giallo Juventus, Lago a TV PLAY spiega tutto

Agnelli, Arrivabene, Cherubini ©LaPresse

Questo è lo scenario al quale ha fatto riferimento Umberto Lago, ex presidente della camera investigativa dell’UEFA. Ai microfoni di calciomercato.it in onda sul canale Twitch TV PLAY, Lago si è soffermato ad esaminare le possibili ripercussioni delle manovre effettuate dalla Juventus. Ecco le sue parole:

SETTLEMENT AGREEMENT“Non è che ci sia un mancato rispetto del settlement agreement, però la base dati fornita inizialmente non sarebbe valida. L’UEFA dovrebbe dunque annullarlo perché la Juventus avrebbe dichiarato dati falsi. Temo che l’esclusione dalla Coppa in cui si qualificherà la Juventus sia plausibile.”

PENE INTERNE E A LIVELLO UEFA – “Dal punto di vista interno sinceramente non lo so sul modo in cui si regoli la federazione in questi frangenti, a livello UEFA credo l’infrazione sia grave, ma non tanto per il mancato rispetto del settlement agreement, ma perché sarebbe stato fatto su dati fasulli. La regola mi sembra numero 100 del regolamento UEFA specifica che l’impegno per l’aggiramento delle norme è massimo e in passato la norma è stata duramente applicata”.