Djokovic al parco, il video è virale: parigini increduli

Djokovic, i parigini hanno avuto la fortuna di assistere ad una scena irripetibile: ecco perché sono rimasti senza parole.

Perché chiudersi in palestra a sollevare pesi, quando si può scegliere uno dei 500 parchi disseminati a Parigi e concedersi una bella corsettina? Deve aver pensato questo Novak Djokovic quando ha deciso di andare a fare jogging e di godersi l’aria fresca e frizzantina d’Oltralpe.

Djokovic al parco, il video è virale: parigini increduli
©️LaPresse

Un modo ottimale per prepararsi all’esordio all’ultimo Masters 1000 della stagione, previsto per oggi. Ed è lui, ancora una volta, il favorito per la vittoria. Tanto che per i bookmaker non dovrebbe esserci storia: il suo trionfo è scontato e più probabile, a giudicare dalle quote, di quello di Daniil Medvedev, Rafael Nadal e Carlos Alcaraz.

Non è sulle sue doti sportive, in ogni caso, che intendiamo soffermarci in questo momento. Il suo talento, d’altra parte, è ormai universalmente riconosciuto. Preferiamo raccontarvi, invece, di quello che il serbo ha “combinato” nella capitale francese mentre veniva attentamente ripreso da qualche tifoso.

Djokovic tutto fare: dalla corsa al trasporto bagagli

Djokovic si stava allenando al parco, dicevamo all’inizio, quando ha notato che un’anziana signora stava attraversando quel bel polmone verde nel cuore di Parigi trascinando una grande e pesante valigia. Ed è stato in quel momento che Nole ha voluto intervenire e rendersi utile.

Si è avvicinato alla donna, le ha detto qualcosa e ha sollevato il trolley, trasportandolo dall’altra parte del parco. Ha così evitato all’anziana di affaticarsi troppo e, già che c’era, ne ha anche approfittato per fare un po’ di “pesi”, che non guasta mai.

Il video che ritrae Djokovic mentre porta la valigia della signora – chissà se aveva idea di chi fosse quel ragazzone – è diventato subito virale. Ed è divertente notare come molti parigini si siano voltati a fissarlo per capire se fosse veramente lui il forzutissimo runner che camminava a passo sveltissimo con una gigantesca valigia in braccio.