Sinner, un’altra delusione: il suo idolo ha detto basta

Sinner, un’altra delusione per Jannik dopo gli ultimi infortuni che lo hanno costretto a fermarsi: il suo idolo ha detto basta.

Mentre è recente il ritiro del campionissimo Roger Federer, un’altra notizia analoga si ripete nel mondo del tennis. Andreas Seppi, con buona pace di Sinner, anche lui dice addio alla carriera agonistica ma con un occhio rivolto al futuro. Ancora relativamente giovane per continuare a calcare la terra battuta del campo di gioco, Andreas Seppi dice addio al tennis professionistico. L’altoatesino, idolo di Jannik Sinner, ha confermato la decisione a Rai Sudtirol.

Sinner
Jannik Sinner©LaPresse

Una nuova delusione quindi per Sinner, dopo gli ultimi infortuni che lo stanno tenendo lontano dai campi di tennis. Uno dei suoi modelli magari decisivo nella sua scelta di giocare a tennis, ha deciso di dire basta.

Alle sue spalle una carriera ventennale di gioie, fatiche e dolori. “Prima o poi la fine arriva per tutti” – ha commentato a caldo Seppi.

Andreas Seppi, idolo di Sinner: “Non credo ci sia da vergognarsi”

Andrea Seppi annuncia il ritiro
Andrea Seppi annuncia il ritiro. Cosa farà in futuro – ©AnsaFoto

Appartiene alla generazione di Fabio Fognini, che precede immediatamente quella dell’emergente Matteo Berrettini. Forse il nome di Seppi non sarà stato così osannato come altri, ma il 38enne di Bolzano ha al suo attivo prestigiose affermazioni, tra cui i tre titoli Atp, Eastbourne, Belgrado e Mosca. Inoltre Seppi è l’italiano che detiene il primato per partecipazioni consecutive agli Slam del circuito (66 complessivamente) e numero di incontri (13) nel mondo del tennis nazionale. E ancora è stato il numero 1 in Italia per 215 settimane, quando nel ranking mondiale si piazzò alla 18sima posizione nel 2013. “Prima o poi arriva la fine per tutto e a 38 anni non credo ci sia da vergognarsi” – ha tenuto a dire Seppi.

Ancora competizioni agonistiche per Seppi e poi…

Anche se vi è stato l’annuncio del ritiro, Andreas Seppi disputerà ancora alcuni incontri. Il tennista è infatti atteso a Napoli e in Val Gardena a Ortisei per le ultime partite da professionista. Ad omaggiare il campione del Sudtirol, è intervenuto un pensiero del collega Lorenzo Musetti. “Me lo aveva preannunciato qualche giorno fa durante il torneo di Sofia, in Bulgaria. Per me è un amico e un idolo: sono sicuro che farà benissimo nel tennis anche dopo il ritiro”.

Al riguardo Seppi ha pure aggiunto: “Il momento in cui ho deciso che sarebbe stata l’ultima stagione è stato durante gli US Open, dove la terza partita mi ha fatto di nuovo male la spalla e non sono riuscito a giocare. Ho dovuto accettare questa fine”. Dopo l’annuncio del congedo dal tennis giocato, non è mancata nemmeno l’attestazione di stima di Federer, il quale sul ritiro del tennista italiano ha detto la sua: “sì, ho giocato nella sua stessa era, e non so se sia stato un bene o un male”. Intanto il 38enne bolzanino ha fatto capire che il suo non sarà un addio complessivo al mondo della “terra rossa. Sul suo Instagram è infatti comparso un post attraverso le cui righe si può immaginare un futuro da coach: “Sono molto entusiasta per il futuro che verrà. Da oggi anch’io faccio parte di Horizon Tennis Home”.