Rivoluzione Serie A e Serie C: taglio alle squadre e partite solo di mattina

Rivoluzione in Serie A e in Serie C: Casini e Ghirelli dettano le linee guida per l’immediato futuro. Quello che potrebbe succedere

Una vera e propria rivoluzione si potrebbe vedere nell’immediato futuro. In questo caso soprattutto per quanto riguarda il campionato di Serie C, alle prese con quelli che sono dei problemi comuni a tutti gli italiani: il caro bollette, innanzitutto, con delle società che non sembrano essere in grado di pagare. Gli aumenti sono stati importanti per gli impianti sportivi, e allora si cerca una soluzione. Ma cerchiamo di andare con ordine e partiamo da quello che ha detto Lorenzo Casini, presidente della Lega di Serie A, ai microfoni di Rai Radio 1.

Rivoluzione Serie A e Serie C
Casini, presidente della Lega Serie A ©️LaPresse

Il problema principale, in questo caso, sono i molteplici impegni che le squadre hanno e che mettono a repentaglio quelle che sono le condizioni fisiche degli atleti. Se ne parla da diverso tempo di un possibile ritorno a 18 squadre della Serie A, ma questo fino ad ora mai è avvenuto. “Diversi allenatori me lo hanno segnalato, ci sono giocatori che non riescono a giocare, stanchi dal susseguirsi delle partite. Il tema della troppe partite esiste. La soluzione è ridurre le squadre? Su questo la Lega ha opinioni diverse, stiamo affrontando il tema insieme a Serie B e Lega Pro. Ne riparleremo a novembre”.

Rivoluzione Serie A e Serie C, le parole di Ghirelli

Ghirelli ©️LaPresse

Tornando a Ghirelli invece – oggi comunque si chiude la giornata di C con il posticipo tra Alessandria e Reggiana – il presidente della terza serie italiana ha parlato ieri, mentre assisteva a Potenza-Foggia. Una soluzione, secondo Ghirelli, potrebbe essere quella di giocare al mattino le gare di Serie C in pieno inverno, abolendo anche i posticipi serali e giocare nelle ore più calde della giornata. Ci sarebbe ovviamente un risparmio su illuminazione e riscaldamenti. “Questa ipotesi – ha detto Ghirelli – verrà discussa nel prossimo consiglio di Lega. “Occorre intervenire subito e dare ai club la possibilità di usufruire di tutti gli interventi, previsti o che saranno varati”: questa, infine, la richiesta di aiuto.