Esonero Inzaghi Inter, crollo totale: l’addio prende quota

Esonero Inzaghi Inter, crollo totale non solo della squadra nerazzurra ma anche delle quote: l’addio sembra fattibile

Tre sconfitte in campionato in questo avvio di stagione. Più quella in Champions League contro il Bayern Monaco. Insomma, se in casa Juventus le cose non vanno benissimo, un discorso identico si potrebbe fare anche per quella che è la situazione dell’Inter di Simone Inzaghi, che ieri a Udine ci ha rimesso le penne nonostante il vantaggio immediato grazie alla punizione di Barella che ha spaccato la partita. Da quel momento in poi è iniziato il declino dei nerazzurri che hanno perso partita e faccia.

Esonero Inzaghi Inter
Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter ©️LaPresse

Nel mirino delle critiche c’è finito Simone Inzaghi, com’è giusto che sia quando una squadra non gira e quando una squadra dà la sensazione di poter fare di meglio. Non solo per quello che è stato l’atteggiamento tattico dei suoi uomini, ma anche per quelle due sostituzioni alla mezz’ora del primo tempo che hanno scatenato tutti: fuori Bastoni e Mkhitaryan, entrambi ammoniti, dentro Gagliardini e Dimarco. Questa della possibilità di rimanere in dieci è diventata orma un’ossessione per l’ex allenatore della Lazio. Che la potrebbe pagare a caro prezzo.

Esonero Inzaghi, l’addio prende quota

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Simone Inzaghi ©️LaPresse

E l’addio prende quota in casa nerazzurra, soprattutto per questa mancanza di coraggio da parte del tecnico. Secondo la Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, alcuni giocatori imputano appunto al tecnico la mancata vittoria dello scudetto l’anno scorso. Un possibile ribaltone in panchina, secondo i quotisti della Sisal, è pagato a 2,75 volte la posta.

Appare difficile, comunque, che l’Inter possa cambiare in questo momento anche per via di alcuni problemi economici che sono sotto gli occhi di tutti e che costringono Zhang a guardare anche a dei possibili acquirenti. Ma per salvare la stagione un sacrificio economico si potrebbe anche fare. Certo, sempre se Inzaghi venisse visto come il maggior colpevole.