Berrettini lascia Sinner a bocca aperta: il suo sogno si è avverato

Berrettini lascia Sinner a bocca aperta, il tennista romano è stato il grande protagonista della qualificazione azzurra. E che risate con Jannik.

Chissà se alla fine ce l’ha fatta a togliersi quel languorino. Quel che è certo è che l’aria di Bologna ha giovato a Matteo Berrettini, tra i protagonisti della qualificazione dell’Italia alla Final Eight di Coppa Davis, in programma tra due mesi a Malaga, in Spagna. Sì, perché se la nazionale capitanata da Filippo Volandri a novembre volerà in Andalusia a giocarsi un titolo atteso da 46 anni, il merito è gran parte suo. Senza nulla togliere a Lorenzo Musetti e Jannik Sinner, oppure ai doppisti Bolelli e Fognini – che in ogni caso hanno dato il loro prezioso contributo – è stato il tennista romano a lasciare la migliore impressione nella fase a gironi che ha avuto luogo nel capoluogo emiliano.

Italia Davis
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Eppure Berrettini aveva fatto ritorno da New York con un enorme carico di punti interrogativi. La stagione sul cemento nordamericano non è andata come il numero 15 al mondo si aspettava, al di là di un dignitosissimo quarto di finale allo US Open.

Berrettini lascia Sinner a bocca aperta, quella domanda che “rincuora” l’altoatesino

Berrettini
Berrettini ©️LaPresse

La magia della Davis e il pubblico euforico di Bologna sono forse riusciti a risollevarlo dopo un’estate condizionata dallo stop forzato a Wimbledon a causa del Covid. All’ombra delle due Torri invece Berrettini ha offerto due ottime prestazioni, battendo l’ostico Borna Coric in rimonta e poi spazzando via in due set prima l’argentino Baez e poi lo svedese Ymer. E ieri, giustamente, aveva di che sorridere al termine della gara con gli svedesi in cui l’Italia ha fatto l’en plein, stravincendo il proprio gruppo. Una volta che la tensione è calata, c’è stato spazio anche per un simpatico siparietto con Jannik Sinner.

Mentre l’altoatesino si concedeva alle interviste di rito, Berrettini cercava di fargli perdere l’aplomb da dietro le telecamere. Una sorta di photobombing che ha spinto la giornalista a coinvolgerlo e convincerlo a preparare una domanda per Jannik (ieri sconfitto dall’altro fratello Ymer, ndr). Matteo non si è fatto prendere alla sprovvista, anche se il suo primo pensiero, alla fine, è stato il cibo. Forse per la fretta di assaggiare quei tortellini bolognesi che all’inizio dell’avventura aveva detto di voler provare ad ogni costo.