Sinner e quella voce dal passato: è più di un avvertimento

Sinner, non fidarti: eri stato avvertito già in tempi non sospetti. Il momento più temuto è arrivato prima del previsto.

Vincere ad Umago era importante sia per l’uno che per l’altro. Ma quello che c’era in palio in Croazia non è neanche lontanamente paragonabile alla posta per cui ci si batte in uno Slam del calibro dello Us Open. Men che meno a quella che il vincitore di stanotte si porterà a casa dopo il match più agguerrito del torneo.

Sinner
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I protagonisti saranno di nuovo loro, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Due giovanissimi e promettenti talenti tra i quali è nata una rivalità sana ma al tempo stesso pirotecnica. Perché ogni volta che si affrontano danno il meglio di sé senza risparmiarsi neanche per un solo istante.

Nella finale del 250 di qualche mese fa era stato il portacolori azzurro ad avere la meglio e ad imporre il suo tennis sul campo con vista mare. Il baby fenomeno di Murcia se n’era fatto una ragione, ma prima di uscire di scena aveva lanciato un avvertimento al suo nuovo rivale dalla zazzera rossa.

Sinner e la “minaccia” di Alcaraz

Sinner
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“Scoprirò come batterti” aveva detto l’iberico a Sinner, dopo aver rimediato due sconfitte in finale da due avversari italiani nel giro di 7 giorni appena. E dopo essersi guadagnato la nomea del portento che riusciva a battere i top ten e perfino due dei big three, ma che nulla poteva contro i tennisti del Bel Paese.

Possiamo perciò ipotizzare che a questo appuntamento ci arrivi carico e furioso, il piccolo Carlitos. Si corre però per due ragioni “diverse”, stavolta. Alcaraz gioca per diventare il numero 1 – se ci riuscisse, sarebbe il più giovane di sempre a guidare il ranking – mentre il ragazzo di Sesto Pusteria lo fa per due motivi: per conquistare il suo primo Slam e per assicurarsi un posto alle Finals.

C’è così tanto in palio, insomma, da ritenere che si tratterà di una gara ad altissima tensione. Nonché di uno spettacolo da non perdere, considerando che i due giovani che si contenderanno la finale dello Us Open sono tra i talenti più promettenti della nuova generazione.