Musetti, “lei” e l’altro: adesso è ufficiale, l’ha conquistata battendo Alcaraz

Musetti, “lei” e l’altro: ce l’ha messa tutta e alla fine ha centrato l’obiettivo. Non era affatto scontato che ci riuscisse.

Si potrebbe obiettare che dal punto di vista mentale non sia ancora pronto. Che abbia bisogno di metter su un po’ di massa e di allenare i muscoli. Gli si potrebbe dire tutto, ma com’è che dice la proprietà commutativa? Cambiando l’ordine degli addendi, la somma non cambia.

Musetti
©️Ansafoto

E non c’è obiezione che possa cambiare, appunto, quello è un dato di fatto oggettivo: che Lorenzo Musetti, cioè, sia un autentico portento. Una forza della natura. Un giocatore come pochi con delle potenzialità enormi e un ventaglio di soluzioni da fare impallidire anche i top player più esperti.

Ecco perché non ci stupisce affatto che abbia messo tutti d’accordo. Che, per una volta, anche le leggende del passato abbiano un’opinione comune. Non accade spesso, ma stavolta era davvero inevitabile. Perché di tennisti così nel circuito ce ne sono pochi e non resta altro da fare, in questi casi, che ammetterne la superiorità.

Musetti, missione compiuta: ora sono dalla tua parte

Camila Giorgi
Lorenzo Musetti
©️LaPresse

Con l’ultima prestazione Musetti è riuscito a conquistare la stima, per nulla scontata, di due campioni del passato. Parliamo di Nicola Pietrangeli e di Adriano Panatta, che ne hanno tessuto le lodi già in passato per poi confermare il proprio punto di vista dopo la vittoria, assolutamente pazzesca, contro il temibilissimo Carlos Alcaraz.

Pietrangeli ha addirittura gongolato. “Ho chiamato Musetti per fargli i complimenti – ha raccontato l’ex tennista – e dirgli che mi ricorda noi vecchi giocatori e può arrivare ovunque. Gli ho detto bravo dieci volte. È stato fantastico, ha giocato da campione. Ieri ho cercato il suo numero, mi ha risposto dandomi del lei, ma io gli ho detto che non si deve azzardare e mi deve dare del tu. Per me è l’italiano che gioca meglio“.

Non si è risparmiato l’amico Panatta, che dopo vari elogi nell’intervista alla Gazzetta dello Sport ha parlato del carrarino in ottica Coppa Davis. “Secondo me – queste le sue parole – abbiamo la squadra più forte in assoluto in questo momento”. Una profezia, neanche troppo velata, che non possiamo fare a meno di sperare si avveri.