Sinner mentalista: il potere speciale per battere Alcaraz

Sinner come i supereroi: ecco su cosa ha intenzione di puntare per disinnescare anche l’iberico Carlos Alcaraz.

Pochi errori, una concentrazione di ferro e un gioco ad alta intensità. Jannik Sinner ce l’ha messa tutta per battere John Isner e il risultato finale non è affatto bugiardo. Fotografa anzi alla perfezione l’ineccepibilità della sua prestazione, che gli ha permesso come ormai noto di sbarcare agli ottavi di finale di Wimbledon.

Sinner
©️LaPresse

Non male, decisamente, per uno che alla vigilia dello Slam non aveva mai vinto una partita sull’erba. E che sembrava, tra l’altro, non avere alcuna velleità da giardiniere. Ma non è certo la prima volta che l’altoatesino riesce a stupirci. Quello di sorprendere il suo pubblico sarà, forse, uno dei suoi super poteri.

Non è l’unico. Ne he anche un altro ed è proprio su di esso che ha deciso di fare affidamento quando ieri si è trovato davanti quel gigante americano alto più di 2 metri. Com’è possibile, si sono chiesti in molti, che il minuto barone rosso sia riuscito a disinnescare perfino l’atomico servizio di John Isner?

Sinner supereroe: gli ha letto nel pensiero

Sinner
John Isner ©️LaPresse

A fornire una risposta esaustiva è stato proprio il diretto interessato, che nell’esaminare il match appena concluso ha rivelato qualcosa di molto interessante. “Ho provato a entrare nella sua testa – ha detto Jannik, come riferisce la Gazzetta dello Sport – cercando di capire le traiettorie delle sue battute e credo di aver giocato una delle partite migliori della mia carriera”.

Un Sinner mentalista in grande spolvero, quindi, che con questo potere da supereroe potrebbe riuscire, perché no, a battere anche il fenomeno che terrorizza l’intero circuito: Carlos Alcaraz. L’appuntamento con lui è previsto per domani e il pubblico è impaziente di godersi lo show cui certamente daranno vita insieme.

Le parole di Isner, in questo senso, ci fanno ben sperare. “Non è una vergogna perdere in tre set contro di lui – ha detto lo statunitense che è stato sconfitto ieri dall’altoatesino – anche se magari prima della partita si poteva pensare che la superficie potessi favorirmi un po’ di più: Jannik è un giocatore straordinario, con colpi sciolti e una fenomenale velocità di esecuzione sia con il dritto sia con il rovescio”. Carlos, sei pronto a vedertela con il nostro barone rosso?