Camila Giorgi di male in peggio: sconfitta ancora più amara

Camila Giorgi di male in peggio: sconfitta ancora più amara per la tennista azzurra buttata fuori in semifinale al torneo di Eastbourne

La sconfitta in semifinale nel torneo di Eastbourne (senza storia, doppio 6-2), pesa tantissimo per Camila Giorgi non solo per quello che poteva essere e non è stato, ma anche perché consegna alla tennista azzurra un tabellone difficile per accedere a Wimbledon nelle qualificazioni. Sì, le prime die gare sono comunque ala portata, ma poi c’è un enorme rischio al terzo e ultimo turo. Insomma, poteva andare decisamente meglio a Camila.

Camila Giorgi
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Come detto la marchigiana ha un paio di turno soft: Frech al primo turno, Rebecca Peterson (molto probabile), nel secondo, con la svedese che è avanti 2-1 sulla nostra Giorgi. Anche se, la sconfitta, è arrivata perché si è ritirata durante la partita. Ma poi i problemi potrebbe davvero arrivare al terzo turno, con Simona Halep. Infine, prima di pensare alla spagnola Badosa o alla ceca Kvitova.

Camila Giorgi, il cammino è difficile

Camila Giorgi
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Il cammino in poche parole è difficile. Ma tutto dipende da come riuscirà Camila ad affrontare questo tipo di partite. La Giorgi, nel corso della sua carriera, con le big ha dimostrato di potersi confrontare a viso aperto. Ma c’è bisogno della massima concentrazione, senza scivoloni: dovrà affrontare al massimo ogni incontro, senza pensare ai fattori esterni che la potrebbero condizionare e soprattutto senza innervosirsi durante i match che possono realmente cambiare da un momento all’altro.

La prima rivale della Giorgi è la Giorgi stessa. Al massimo della forma fisica, e al massimo della concentrazione, la marchigiana ha le carte in regola per riuscire ad arrivare il più in fondo possibile. La classifica Wta lo dice, le prestazioni fino al momento ne sono la conferma. Ma tutto passa dalla situazione mentale della stessa Camila. Via i brutti pensieri, dentro quelli positivi. Forza, Camila.