Sinner, “regalo” a Musetti rifiutato: preferisce Berrettini

Sinner spalanca le porte a Musetti, ma il carrarino declina l’invito: ecco cosa è successo e perché ha preferito Berrettini a Jannik.

Sostanzialmente è come se Jannik Sinner e Matteo Berrettini si fossero dati il cambio. Il romano è rientrato e l’altoatesino è “uscito”. Il ragazzo di Sesto Pusteria salterà il torneo tedesco di Halle, al quale intendeva partecipare per prendere confidenza con l’erba prima dell’appuntamento con Wimbledon.

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Nessuna informazione precisa è circolata in merito alle condizioni del suo ginocchio, ma il fatto che si sia tirato indietro indica chiaramente che qualcosa non va. Tanto che a questo punto, come facilmente intuibile, è in dubbio anche la sua stessa partecipazione allo Slam londinese.

Il forfait di Sinner ad Halle, dove avrebbe presenziato in qualità di testa di serie numero 5 del torneo, ha però spalancato le porte ad un altro talento italiano. Dopo la sua rinuncia, nel tabellone principale si è aperto un varco per Lorenzo Musetti, che avrebbe altrimenti dovuto giocare le qualificazioni per accedere al main draw.

Sinner dà forfait, ma Musetti sceglie Londra

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Musetti (Instagram)

Tuttavia, il carrarino ha preferito rimanere laddove si era già recato prima di sapere che Jannik avrebbe saltato l’appuntamento tedesco. Musetti si trovava a Londra, quando la notizia è circolata sui media, motivo per il quale ha deciso di rimanere in Inghilterra.

Ha preferito in un certo senso Berrettini a Sinner, dal momento che ha scelto di giocare al Queen’s e di declinare l’ “invito” degli organizzatori dell’Atp di Halle. È lì che ritroveremo dunque il numero 57 del mondo, che due settimane fa ha vinto il Challenger di Forlì per poi essere invece battuto da Basilashvili, subito dopo, al primo turno di Stoccarda.

Il tabellone principale del 500 britannico sull’erba non è ancora stato sorteggiato, ma chissà che non succeda la stessa cosa che è accaduta a Stoccarda. Berrettini e Sonego si sono affrontati proprio ieri e sarebbe bello se il destino ci concedesse l’onore di gustarci un altro derby tutto azzurro tra Musetti e il romano.