Nadal in stampelle rincuora Sinner: la profezia tricolore

Sinner, Nadal esce in stampelle dall’ospedale e poi spezza una lancia in favore degli azzurri: le sue parole sono un balsamo.

Tre giorni fa alzava al cielo la quattordicesima coppa del Roland Garros. Oggi ha bisogno delle stampelle, invece, per poter camminare. No, per fortuna Rafael Nadal non si è infortunato. Semplicemente, appena terminato lo Slam si è recato di corsa a Barcellona per fare il “tagliando” dal suo medico di fiducia.

Sinner
©️LaPresse

Pur di giocare e di allontanare il più possibile da sé l’idea del ritiro, il mancino di Manacor sta ricorrendo a delle iniezioni con radiofrequenza. Non sono risolutive, dal momento che la sindrome di Muller-Weiss è difficilmente curabile, ma lo aiutano a combattere il dolore. Addormentano il piede e gli consentono di scendere in campo muovendosi più o meno liberamente.

Il nuovo trattamento proposto dal dottor Ángel Ruiz-Cotorro, come fa sapere Eurosport, riguarderà i due nervi del piede. Al fine, ovviamente, di tenere il più possibile a bada il problema allo scafoide con cui Rafa, come aveva ammesso in un’intervista pre-Roland Garros, è costretto a convivere ormai da anni.

Le parole di Nadal sono un balsamo per Sinner

In attesa che la terapia faccia il suo corso, Nadal sta riprendendo un po’ di fiato. Tra una cosa e l’altra ha trovato anche il tempo di rilasciare un’intervista a Sky Sport e di spezzare una lancia nei confronti del suoi colleghi italiani. Prossimi, a suo dire, a vincere uno Slam come lui.

“Sono sicuro che questo accadrà – ha detto ai microfoni della pay tv – In Italia si sta facendo un grande lavoro e la Federazione sta dando il giusto sostegno a giocatori e tecnici. Possiamo vedere ciò dai risultati di Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti. Sono tennisti giovani che hanno la possibilità di centrare questo obiettivo, per quanto mi riguarda”.

Una profezia, la sua, che avrà certamente rincuorato il giovane Sinner, del quale si è persa ogni traccia da almeno una settimana. Si era ritirato dal Roland Garros per via di un problema al ginocchio, ma nessun aggiornamento in merito alle sue condizioni di salute è ancora trapelato dagli spogliatoi. E chissà, magari la profezia dell’iberico gli darà la spinta per tornare più sicuro e determinato di prima.