Donnarumma e l’attaccamento alla maglia: la risposta a Gravina

Donnarumma e l’attaccamento alla maglia: le ultime dal ritiro azzurro in vista della seconda gara di Nations League contro l’Ungheria

Nella gara contro la Germania al debutto in Nations League Donnarumma ha subito una “lussazione del quinto dito della mano sinistra immediatamente ridotta sul campo” s’è letto nel comunicato ufficiale di ieri della Figc. Ma nonostante questo, il portiere del Psg, è rimasto in ritiro, anche perché gli esami effettuati ieri hanno dato esito negativo: nessun problema per Gigio che, a quanto pare, potrebbe anche scendere in campo nella sfida di domani sera contro l’Ungheria.

Donnarumma
Donnarumma ©️LaPresse

Bene, un senso di attaccamento alla maglia mica scontato in questo momento, viste le polemiche ci sono state, con un comunicato ufficiale anche della Lazio, per i saluti di Lazzari e Zaccagni subito dopo la partita di Wembley. E soprattutto in questo senso anche una risposta a quelle che erano state le parole di Gravina di qualche giorno fa.

Donnarruma, la risposta a Gravina

Serie A
Gravina ©️LaPresse

Il presidente della Federcalcio aveva dichiarato all’Ansa che iniziava a percepire “una sorta di distacco, ci sono contaminazioni esterne. C’è qualcuno che preme per tutelare il proprio interesse, e l’attaccamento alla maglia e qualcosa che comincia a sfumare”. “La maglia azzurra si può lasciare – aveva tuonato – ma chi lo fa si deve assumere le proprie responsabilità”. Un attacco mirato a quelle che sicuramente sono alcune dinamiche dentro il gruppo azzurro, ma in generale un discorso riferito anche ai club che molto spesso mettono i bastoni tra le ruote a quelle che sono le decisioni di Roberto Mancini.

In tutto questo una luce in fondo al tunnel, quella di Donnarumma, che nonostante siamo in pieno giugno, e nonostante potrebbe andare in vacanza, ha deciso di rimanere dentro il ritiro. Un segnale questo che va nella direzione opposta da quanto dichiarato da Gravina. Forse potrebbe anche essere l’eccezione che conferma la regola.