Chelsea-Real Madrid, Villarreal-Bayern: formazioni ufficiali e pronostico marcatori

Formazioni ufficiali di Chelsea-Real Madrid e Villarreal-Bayern Monaco: pronostico marcatori, ammoniti e tiratori.

Dopo le vittorie di Liverpool e Manchester City, la due giorni di Champions League promette ancora goal e spettacolo. Allo Stamford Bridge, il Chelsea di Tuchel se la vedrà con un Real Madrid che non sta attraversando di certo il suo periodo di forma più smagliante. All’Estadio de la Ceramica, il Villarreal – giustiziere della Juventus – sfiderà il Bayern Monaco, a caccia di una vittoria convincente per rilanciare a pieno regime le proprie ambizioni europee. Ecco le scelte dei due allenatori:

Chelsea-Real Madrid
Karim Benzema ©️LaPresse

CHELSEA  Mendy; Christensen, Thiago Silva, Rudiger; James, Kanté, Jorginho, Mount, Azpilicueta; Havertz, Pulisic

REAL MADRID Courtois; Carvajal, Militao, Alaba, Mendy; Kroos, Casemiro, Modric; Valverde, Benzema, Vinicius Jr.

VILLARREAL (4-3-1-2): Rulli; Foyth, Albiol, Pau Torres, Estupinan; Capoue, Parejo, Coquelin; Lo Celso; Danjuma, Moreno

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Pavard, Upamecano, Hernandez, Davies; Kimmich, Musiala; Gnabry, Muller, Coman; Lewandowski

Chelsea-Real Madrid e Villarreal-Bayern Monaco: il pronostico marcatori

Il Chelsea potrebbe rompere l’equilibrio con Pulisic, ma occhio ad Havertz, che spesso in questo genere di partite si esalta. Il Villarreal imposterà una partita d’attesa e di ripartenza: la velocità di Coman dovrebbe rappresentare una valvola di sfogo importante: si potrebbe tentare l’opzione marcatore, oppure ripiegare sull’intrigante proposta secondo cui l’ex Juve dovrebbe mettere a segno almeno un assist. Sul fronte Real, impossibile non menzionare il solito Benzema.

Probabili ammoniti e tiratori di Chelsea-Real Madrid e Villarreal-Bayern Monaco

Militao e Foyth dovrebbe finire sul taccuino dei rispettivi direttori di gara. Muller – abituato a calcare questo genere di palcoscenici – ha la grande chance di imprimere la svolta decisiva ad una stagione fin troppo chiaroscurale: il tedesco dovrebbe inquadrare lo specchio della porta in almeno una circostanza, così come Hernandez e Vinicius.