Sinner e Berrettini, il re ha scelto il suo erede | La profezia viaggia sui social

Sinner e Berrettini sono stati “esclusi”. Ecco chi è stato scelto come legittimo erede dal re del tennis internazionale.

Sono entrambi spagnoli. Vestono allo stesso modo: la canotta d’ordinanza è ormai un vero e proprio marchio di fabbrica per tutti e due. Anche tennisticamente parlando, per certi versi, si assomigliano. Non è un caso, d’altra parte, che Carlos Alcaraz sia considerato il legittimo erede di Rafael Nadal.

Sinner
© LaPresse

Non che il maiorchino, ora come ora, abbia bisogno di designare un successore, per carità. È in forma come non mai e in questo 2022, a partire dal trionfo agli Australian Open, sta infilando una vittoria dopo l’altra. Come se, bontà sua, avesse vent’anni e non trentacinque.

Eppure, quando si ritirerà, ci sono buone possibilità che sia il proprio il baby fenomeno di Murcia a seguire il percorso tracciato dal suo predecessore. A portare alto il nome della Spagna in giro per il mondo e a continuare a far sognare il pubblico iberico come, per anni, ha fatto appunto il mitico Rafa.

Sinner e Berrettini, occhio ad Alcaraz: Nadal lo ha scelto

Sinner
Instagram

La foto comparsa ieri sera su Instagram sembra quasi profetica. A guardarla bene pare di assistere ad una sorta di immaginario passaggio di consegne. A maggior ragione considerando che è stata pubblicata dallo stesso Nadal, che è già di per sé un attestato di stima non indifferente.

L’immagine in questione ritrae i due spagnoli insieme, ad Indian Wells, dove tra poche ore sia Carlos che Rafael inizieranno a duellare per portare a casa l’ambitissimo premio da mille punti in palio nel torneo che si tiene nel deserto californiano.

“Bell’allenamento con Carlitos” scrive Nadal nella didascalia che correda la fotografia e che, manco a dirlo, ha fatto sognare gli appassionati. Vederli lì, insieme ed abbracciati, sembra quasi la realizzazione di una profezia. La nuova generazione che incontra la vecchia – vecchia si fa per dire, nel caso del maiorchino, che sta meglio di molti ventenni – in una fusione che non conosce tempo e spazio.