Venezia-Napoli, le formazioni ufficiali | Pronostico marcatori, ammoniti e tiratori

Venezia-Napoli, sono state diramate le formazioni ufficiali: le dritte sul pronostico marcatori, ammoniti e tiratori.

Dopo la sconfitta dell’Inter, fermata in rimonta da un Milan che sembrava alle corde e che invece con un colpo di reni è riuscita a reagire, il Napoli ha la grande occasione di rosicchiare terreno alla capolista, fermo restando che i nerazzurri devono ancora recuperare la gara contro il Bologna.

Napoli-Salernitana
Victor Osimhen ©️Getty Images

I partenopei, però, non possono permettersi passi falsi al cospetto di un Venezia che soprattutto tra le mura amiche, ha messo sovente in difficoltà squadre molto più quotate. Ragion per cui, Luciano Spalletti ha deciso di affidarsi alla formazione tipo, con il rientro dal primo minuto di Victor Osimhen. Vediamo insieme le scelte dei due allenatori.

VENEZIA (4-3-3): Lezzerini; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Haps; Cuisance, Crnigoj, Ampadu; Johnsen, Henry, Nani

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrhamani, Juan Jesus, Mario Rui; Lobotka, Fabiàn Ruiz; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen.

Venezia-Napoli, il pronostico marcatori: Osimhen siglerà una doppietta?

Il rientro in campo dal primo minuto del nigeriano rappresenterà una boccata d’ossigeno per la manovra offensiva dei partenopei: in una partita in cui la compagine di Spalletti dovrebbe trovare almeno due reti, impossibile non puntare su Osimhen. Occhio, però, anche a Lorenzo Insigne, apparso più libero di testa: il capitano, che tra l’altro è il rigorista degli Azzurri, potrebbe timbrare il cartellino almeno una volta.

Venezia-Napoli, ammoniti e tiratori

Da quanto è rientrato dall’infortunio, Fabia Ruiz ha fatto sentire nuovamente il suo contributo, e la manovra del Napoli ne ha indubbiamente beneficiato: lo spagnolo potrebbe centrale lo specchio della porta in almeno due circostanze. Sul fronte ammoniti, Ceccaroni potrebbe far fatica a tenere a bada le scorribande degli ospiti: il rischio che finisca sul taccuino dell’arbitro è concreto.