Berrettini e Sinner, nessuna sorpresa: il più amato è ancora lui

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Berrettini e Sinner non ce l’hanno fatta: missione fallita. Il preferito del pubblico continua ad essere, nonostante tutto, lui. 

Matteo Berrettini e Jannik Sinner, nel corso di questa stagione straordinaria, hanno tagliato un sacco di traguardi. E hanno ottenuto, soprattutto, quello che non è sempre così scontato: l’affetto e il tifo del pubblico italiano. Con il loro modo di fare e con la loro bravura, però, riuscirci non è stato troppo difficile.

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Sebbene siano tanto amati non ce l’hanno fatta, tuttavia, ad aggiudicarsi un riconoscimento che credevamo gli spettasse di diritto. Non è Matteo, e nemmeno Jannik, il tennista preferito dai tifosi in questo 2021. Ad avere la meglio è stato qualcuno che, anche lontano dai campi, continua a far sognare il suo pubblico.

Parliamo dell’intramontabile Roger Federer, icona del tennis internazionale ormai da tempo immemore. È stato lui a vincere, per il 19esimo anno consecutivo, il prestigioso titolo che viene assegnato ogni anno nell’ambito degli Atp Awards 2021: è lui, quindi, il Fans’ favourite singles player di questo anno ormai concluso.

Berrettini e Sinner, niente da fare: vince ancora Federer

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È incredibile pensare che nessuno sia riuscito a soffiargli questo titolo per quasi un ventennio. È una cosa straordinaria che dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, quanto gli amanti del tennis siano affezionati a questo tennista senza precedenti, che è il preferito del pubblico dal lontano 2003.

E questo sebbene Roger sia lontano dal campo da un po’, essendosi sottoposto a ben due interventi di artroscopia al ginocchio destro. Ha fatto di tutto per tornare, ma dopo Wimbledon anche il menisco ha fatto i capricci, costringendolo a rinunciare alle Olimpiadi di Tokyo.

Ha 40 anni, Federer. E, guarda caso, 40 sono anche i titoli che negli anni ha vinto nell’ambito degli Atp Awards. Poco importa che questo sia il momento più buio della sua carriera, perché, il giudizio dei sostenitori lo dimostrano, un campione è tale anche quando la sorte lo costringe a restare lontano dal campo.