Conference League, a chi serve cosa: le combinazioni per il passaggio del turno

Conference League
Mourinho ©LaPresse

Conference League: c’è in programma il quinto turno della manifestazione europea. Roma, Tottenham, e le altre pronte a staccare il pass

Così come la Champions e l’Europa League, anche la Conference si appresta a vivere il quinto turno dei gironi. E anche in questo caso ci sono squadre pronto a staccare il pass per la fase successiva della manifestazione.

Anche qui giusto fare un breve recap di quello che è il regolamento. La prima qualificata di ogni girone va direttamente a disputare gli ottavi di finale. La seconda invece giocherà i sedicesimi contro le terze classificate dei gironi di Europa League. In questo caso, insomma, le ultime due sono fuori da tutto, a differenza di quanto succede nelle competizioni maggiori.

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Conference League, la situazione

Tottenham-Leeds
Antonio Conte ©️Getty Images

Nel girone A, Tel Aviv e Lask Linz sono certe di andare avanti. Si giocheranno il primo posto nello scontro diretto di domani. Per il resto, ovviamente, i giochi sono fatti.

Nel gruppo B il Gent guida con 10 punti. Al secondo posto, con 7, c’è il Partizan. Dietro, con due soli punti, Flora e Anorthosis: queste due ipoteticamente rimangono in corsa: ma si potrebbe decidere tutto già al quinto turno, con la squadra belga che con una vittoria sarebbe sicura di prendersi anche la possibilità di giocare gli ottavi. Partizan, ovviamente, favorito per i sedicesimi. Potrebbe anche basare un pari per la matematica.

Nel gruppo C c’è la Roma di José Mourinho: lo Special One ospita lo Zorya all’Olimpico e vincendo sarebbe sicuro almeno della seconda posizione. Il Bodo, che è davanti a tutti, giocherà contro il Cska Sofia: tre punti semplici per i norvegesi che sarebbero quasi certi di andare avanti. Una giornata che può assegnare i primi due posti e stop. Per il primato, si deciderà tutto nell’ultima gara.

L’Az Alkmaar, con una vittoria, si prenderebbe qualificazione e primo posto matematico nel girone. L’altro se lo giocheranno Jablonec e Randers (rispettivamente 5 e quattro punti in classifica) con la possibilità, minima, che possa rimanere in corsa anche il Cluj, che ha un solo punto. La sensazione è che solamente gli olandesi riusciranno a chiudere ogni discorso.

La situazione negli altri gironi

Nel gruppo E, il Feyenoord giocherà sul campo dello Slavia Praga: prima contro seconda. Dieci punti gli olandesi, 6 la squadra della Repubblica Ceca. Una vittoria ospite garantirebbe anche il primo posto nel raggruppamento. Ma sono in corsa anche Haifa (4) e Union Berlino (3). Chi vince si gioca tutto alla sesta giornata.

Lincoln ultimo a zero punti. Copenaghen primo, con 10 punti. E nel gruppo F c’è appunto il testa-coda. Danesi che chiuderebbero la pratica con una vittoria, ma non avrebbero la certezza della prima posizione se una tra Slovan e Paok riuscisse a prendersi i tre punti nell’altra partita di giornata. Discorso aperto, insomma, con una sola possibilità: il Copenaghen può staccare il pass.

Il Rennes, che guida il gruppo G, ospita il Vitesse. Una vittoria vorrebbe dire qualificazione certa. Ma il primo posto i francesi se lo giocheranno nella gara contro il Tottenham che non dovrebbe avere nessuna difficoltà a battere il Mura e rimanere in corsa per gli ottavi. La squadra di Conte, per il calendario che ha, appare nettamente favorita per chiudere davanti a tutti.

Chiude il quadro il girone H. Qarabag già avanti, Basilea quasi. Gli azeri vincendo con l’Omonia darebbero anche la certezza agli svizzeri di andare avanti. E, quest’ultimi, devono comunque vincere contro l’Almaty per rimanere in corsa per il primo posto. Sono due i punti di differenza tra le battistrada.