Atp Finals Torino, infortunio Berrettini | L’esito degli esami

Berrettini
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Atp Finals 2021, Matteo Berrettini si è sottoposto a degli esami strumentali per capire l’entità dell’infortunio: il “verdetto”.

La sua sofferenza era tutta lì. In quella mano portata al volto per nascondere le smorfie di dolore. In quella racchetta abbandonata sulla superficie del Pala Alpitour. In quegli occhi che, se anche era evidente che ce la stesse mettendo tutta per non piangere, erano già gonfi di lacrime.

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Quello che è accaduto ieri a Matteo Berrettini ci insegna che la lezione di Niccolò Machiavelli non è universalmente valida. Non è sempre vero che l’uomo è artefice del proprio destino. L’atleta romano stava cercando di costruirselo da sé, gradino dopo gradino, un futuro da stella del tennis. E ce la stava facendo alla grande, considerando la qualificazione alle Atp Finals 2021.

Non sapeva, però, che le sue sorti non sarebbero dipese solo ed esclusivamente dal suo impegno. Che a volte tutto va a rotoli indipendentemente dalla nostra volontà e dai sacrifici che si compiono per raggiungere un traguardo. Lo chiamano karma, ma in realtà potremmo chiamarlo come ci pare e piace, tanto il risultato non cambierebbe comunque e la rabbia sarebbe la stessa.

Atp Finals 2021, esami strumentali su Berrettini

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«Non so nemmeno con chi prendermela – ha detto ieri sera Matteo Berrettini, visibilmente scosso, in conferenza stampa – purtroppo mi sta sfuggendo di mano qualcosa che mi ero conquistato meritatamente senza che io possa farci nulla». E purtroppo è proprio così: per quanto grande sia il suo desiderio di combattere tra i Maestri, il suo destino è appeso a un filo che non è lui a manovrare.

Il numero 7 del mondo si è sottoposto a due esami strumentali: un’ecografia e una risonanza magnetica. Solo così si potrà capire l’entità dell’infortunio che, ieri sera, lo ha costretto a sventolare bandiera bianca e ad arrendersi dinanzi ad un dolore che non poteva essere ignorato. I risultati non sono ancora stati resi noti, ma voci di corridoio riferiscono che chi lo ha incrociato nella clinica torinese avrebbe visto il tennista di pessimo umore.

Sarà lui, personalmente, a far sapere ai tifosi se il percorso alle Finals proseguirà o meno. Matteo, fino a ieri sera, era sembrato parzialmente fiducioso in merito. «Spero che sia solo una contrattura – aveva detto alla stampa, una volta ritrovata un po’ di lucidità – e che riesca a tornare in campo martedì, anche fosse soltanto al 60%».