Sinner, Sonego alleato speciale | La mossa per conquistare Torino

Sinner
©Getty Images

Sinner, oggi la sfida contro Novak. Ma ecco perché la gara Sonego-Ruud è fondamentale per il futuro di Jannik.

Non è che all’inizio, la corsa di Jannik Sinner verso le Nitto Atp Finals di Torino. Il tennista altoatesino ce la sta mettendo tutta per centrare l’obiettivo, ma la qualificazione non dipende solo ed esclusivamente da lui. Le sue prestazioni contano molto, certo, ma le variabili che incideranno sul suo futuro sono innumerevoli.

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Sarà determinante, in tal senso, il modo in cui l’Atp di Vienna si concluderà. Sinner non è il solo atleta, tra quelli in gara in Austria, ad ambire ad un posto nel torneo che si disputerà nel capoluogo piemontese. La partecipazione di Matteo Berrettini è già stata confermata, ma molti altri colleghi sono ancora in bilico.

Certo per l’Italia sarebbe un grandissimo onore, avere più di un rappresentante in gioco alle Finals. Ed è per questo motivo, naturalmente, che tutti ci sperano. Incluso Lorenzo Sonego, anche lui impegnato a Vienna, che ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport una dichiarazione molto importante.

Sinner, è questa la strategia di Sonego

Sinner
Casper Ruud ©️Getty Images

Sia Sinner che Sonego scenderanno in campo nella giornata di oggi. L’altoatesino sfiderà Dennis Novak, mentre l’atleta torinese dovrà vedersela con Casper Ruud. Anche quest’ultimo, come il ragazzo di San Candido, sogna un posto alle Nitto Atp Finals di Torino. La sua prestazione, dunque, avrà ripercussioni anche sul futuro dello stesso Jannik.

Sonego di questo ne è perfettamente consapevole, ed è per questo motivo che ha rivelato alla Gazzetta il suo progetto: “Spero di battere Casper Ruud per spingere Jannik a Torino“. Non si tratta, a ben vedere, di una semplice dichiarazione d’intenti.

Si tratta, bensì, di un attestato di stima e di grande amicizia nei confronti del collega Sinner. Se davvero Lorenzo dovesse riuscire ad avere la meglio su Ruud, e a farlo rimanere indietro a livello di punti, per Jannik si aprirebbe qualche spiraglio in più. Questa dichiarazione, ovviamente, lo ha reso molto felice: “Lorenzo è un grande amico, umile, lavora tanto, mi piace – ha detto in merito – e abbiamo un bellissimo rapporto. Lo ringrazio, ma prima devo pensare a battere Novak”.