Italia-Inghilterra, finale Euro 2020: pronostici, diretta tv, streaming

Italia-Inghilterra
Roberto Mancini e Gareth Southgate ©️Getty Images

Italia-Inghilterra è la finale di Euro 2020 e si gioca domenica alle ore 21:00 al Wembley Stadium di Londra, in Inghilterra: statistiche, notizie, formazioni, pronostici, diretta tv in chiaro e streaming.

ITALIA – INGHILTERRA | domenica ore 21:00

Eliminando ai calci di rigore la Spagna martedì scorso, l’Italia si è assicurata la partecipazione alla sua quarta finale dei Campionati Europei. L’unico trionfo italiano in questa competizione risale al lontano 1968, mentre non sono legati ricordi piacevoli a quelle giocate più recentemente, nel 2000 e nel 2012.

Gli Azzurri, a distanza di nove anni dalla buia notte di Kiev in cui furono battuti pesantemente dagli spagnoli all’epoca campioni di tutto, saranno chiamati a sfruttare l’enorme occasione di provare risalire sul tetto d’Europa a più di mezzo secolo dall’ultima volta. Si giocheranno il primo titolo esattamente quindici anni dopo la magica serata di Berlino ai Mondiali 2006, quando la spuntarono ai rigori contro la Francia e si laurearono per la quarta volta campioni del mondo alzando la coppa dorata al cielo. E lo faranno in una finale inedita, contro l’ambiziosa Inghilterra, mai arrivata così lontano in un Europeo ed alla sua seconda finale di sempre in una grande manifestazione internazionale. Gli inglesi non organizzano Euro 2020, eppure il teatro della partita più attesa sarà proprio il loro tempio di Wembley, scelto anni fa come sede del match conclusivo dell’evento itinerante.

Di certo non un vantaggio per Roberto Mancini e i suoi ragazzi, costretti a scendere in campo davanti a circa 50mila ruggenti tifosi inglesi, a fronte di soli 15mila italiani (di cui 1000 provenienti dall’Italia). Nella tana del nemico, dunque: come nella semifinale di Dortmund nel Mondiale tedesco. La speranza è che anche stavolta si possa replicare quell’impresa e far esplodere di gioia un Paese intero.

I precedenti tra le due selezioni

Il bilancio delle sfide tra Italia e Inghilterra è di poco favorevole agli Azzurri. 10 vittorie per noi, 9 pareggi e 8 successi inglesi. Quando il gioco si fa duro, tuttavia, non c’è quasi mai stata storia. Nella fase ad eliminazione diretta di un Mondiale o un Europeo a sventolare alto, alla fine, è spesso il nostro tricolore: ad Euro 2012 li eliminammo ai rigori nei quarti di finale, mentre a Italia ’90 prevalemmo nella finalina di consolazione (2-1) per il terzo e quarto posto.

Successi azzurri anche nell’Europeo del 1980 (1-0) e nella fase a gironi del Mondiale 2014 (2-1), in Brasile, quando poi si ritrovarono fuori entrambe in maniera clamorosa. L’Inghilterra non vince uno scontro ufficiale contro di noi dal 1977, l’Italia invece sa come si vince a Wembley, avendolo già fatto nel 1997 con un gran gol di Gianfranco Zola in una gara ufficiale, valevole per le qualificazioni mondiali.

Il cammino dell’Italia

Solamente tre anni e mezzo fa l’Italia calcistica piangeva lacrime amare. Lo spareggio perso contro la Svezia è stato uno dei punti più bassi della nostra nazionale. Niente Mondiali e movimento calcistico in ginocchio. Nelle mani di Roberto Mancini, nominato commissario tecnico nel 2018, un’enorme patata bollente da gestire: all’ex allenatore di Inter e Manchester City toccava dove ricostruire dalle macerie. Tre anni e mezzo dopo, possiamo invece affermare con certezza che la sua gestione si è rivelata impeccabile.

Il “Mancio” ha ricreato un gruppo solido, ha saputo integrare i giovani e favorire il ricambio generazionale ma soprattutto ha dato un gioco piacevole e divertente all’Italia. I suoi risultati sono sotto gli occhi di tutti: con la Spagna la striscia di imbattibilità si è allungata a 32 partite. Ed ora, incredibilmente, potrebbe arrivare persino un titolo a suggellare questa cavalcata.

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Jorginho esulta dopo il rigore decisivo contro la Spagna ©️Getty Images

La semifinale con le Furie Rosse, insieme al quarto contro il temibile Belgio, sono stati quei test che possono certificare il ritorno degli Azzurri ai massimi livelli. Era quello di cui avevamo bisogno dopo aver letteralmente dominato il girone con Turchia, Svizzera e Galles. Come nell’ottavo contro l’Austria – che ci aveva messo in difficoltà con il suo atteggiamento corto e aggressivo – con gli spagnoli di Luis Enrique, più tecnici rispetto a noi, abbiamo mostrato una grande capacità di resistenza. Anche quando non si riesce ad essere incisivi in fase di possesso palla, insomma, dell’Italia ci si può fidare.

Il cammino dell’Inghilterra

Il popolo inglese non sta nella pelle. Era il momento che un’intera nazione attendeva dal 1966, la prima e unica finale giocata – e vinta in modo rocambolesco – dalla nazionale dei Tre Leoni. Sfatata questa maledizione, la squadra di Gareth Southgate, per utilizzare un termine rugbistico – un altro sport inventato da queste parti – punta dritta alla meta. Come 55 anni fa, avranno la carica del loro pubblico, pronto ad intonare il coro “Football is coming home“, ormai immancabile sugli spalti del Wembley Stadium, in un contesto da pelle d’oca.

Ma è vero anche che tutta la pressione sarà sulle spalle di Harry Kane e compagni: e non è sempre un bene, come la storia insegna. Finora, ad ogni modo, sono stati capaci di gestirla, nonostante fossero considerati tra i favoriti dall’inizio del torneo.

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La gioia dei giocatori inglesi dopo il gol di Kane alla Danimarca ©️Getty Images

Il cammino dell’Inghilterra era cominciato con qualche critica dopo tre prestazioni tutt’altro che memorabili nella fase a gironi, comunque superata con sette punti e da prima in classifica. Nel mirino, la fase offensiva, “rea” di aver segnato solo due gol contro Croazia, Scozia e Repubblica Ceca. Il crocevia è stato l’ottavo con i rivali di sempre della Germania, battuta 2-0 a Wembley. In quel match si è sbloccato l’attacco, ma i Tre Leoni hanno ritrovato anche entusiasmo e consapevolezza.

Poi la goleada (4-0) rifilata alla povera Ucraina a Roma e infine il 2-1 contro la Danimarca in semifinale, ottenuto in rimonta e dopo i tempi supplementari, deciso dalla ribattuta vincente di Kane su un calcio di rigore molto dubbio concesso dall’arbitro Makkelie. Contro i danesi l’Inghilterra ha subito il primo gol nella manifestazione, segno di una invidiabile solidità difensiva.

Italia-Inghilterra: le ultime notizie sulle formazioni

Mancini non farà alcuna rivoluzione e la formazione anti-Inghilterra sarà quella che ha tenuto testa alla Spagna fino ai calci di rigore. Solito 4-3-3 con qualche ballottaggio, ad esempio quello tra Immobile e Belotti. Da valutare anche le condizioni di Bonucci, che ha riscontrato qualche problema al ginocchio: il difensore della Juventus, ad ogni modo, dovrebbe stringere i denti ed esserci. Dal 1′ partiranno anche Chiesa e Insigne, oltre ai centrocampisti Barella, Jorginho e Verratti.

Idee chiare anche per Gareth Southgate, che dopo l’esperimento della difesa a tre con la Germania, è tornato a quattro dietro contro Ucraina e Danimarca. Alle spalle dell’unica punta Kane, spazio al trio di trequartisti formato da Saka, Mount e Sterling, mentre i due mediani continueranno ad essere Rice e Phillips. Ancora panchina dunque per Sancho e Grealish. Foden invece non sarà disponibile perché infortunato.

Come vedere Italia-Inghilterra in diretta tv e streaming

Italia-Inghilterra è la finale di Euro 2020 ed è in programma domenica alle ore 21:00 al Wembley Stadium di Londra, in Inghilterra. Si può vedere in chiaro attraverso la diretta prevista su Rai 1 (canale numero 1 e 501 HD del digitale terrestre). Il match sarà visibile anche in streaming, sempre gratuitamente, sulla piattaforma RaiPlay. Per vederla su smartphone e tablet servirà scaricare l’applicazione, mentre da pc basta accedere al sito.

Per gli abbonati Sky sarà inoltre possibile vedere Italia-Inghilterra su Sky Sport Uno (canale 201), su Sky Sport Football (canale 203) oppure su Sky Sport Hd (canale 251). La stessa trasmissione sarà disponibile in diretta streaming tramite Sky Go, il servizio per dispositivi mobili. Infine è disponibile anche la diretta streaming su NOW, la piattaforma live e on demand di Sky.

Italia-Inghilterra: il pronostico

Si profila un match equilibrato, di non facile lettura. Inizialmente molto tattico, tra due squadre che sanno come difendersi e che vorranno studiarsi a lungo prima di uscire allo scoperto. Motivo per cui i gol complessivi, alla fine, dovrebbero essere meno di quattro. Il fattore pubblico avvantaggia gli inglesi, ma solo a metà: la pressione può giocare brutti scherzi com’è successo cinque anni fa in Francia-Portogallo. L’Italia, pur leggermente sfavorita, si giocherà le sue carte e verosimilmente riuscirà ad evitare la sconfitta nei tempi regolamentari, che potrebbero terminare con un gol per parte. Un’impresa azzurra, insomma, non è impossibile.

Le probabili formazioni di Italia-Inghilterra

ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne.
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Maguire, Shaw; Rice, Phillips; Saka, Mount, Sterling; Kane.

POSSIBILE RISULTATO: 1-1