Bonus vacanze, come prendere fino a 500 euro | Novità centri estivi

Bonus vacanze 2021
(Pixabay)

Bonus vacanze, ecco come cambia il contributo stanziato dal governo e fino a quando sarà spendibile l’importo ottenuto. 

Il decreto Sostegni bis non si è limitato a confermare la proroga del Bonus vacanze. Lo ha anche rinnovato nei suoi aspetti più “critici” e reso, di conseguenza, più facilmente spendibile. Soprattutto alla luce del fatto che molti italiani, lo scorso anno, non erano riusciti ad utilizzarlo per via dei troppi “vincoli”.

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Cerchiamo allora di capire come funziona il Bonus vacanze 2021 e cosa cambia rispetto allo scorso anno. Innanzitutto, trattandosi di una proroga, è ovvio che non sarà possibile farne richiesta ora. Potranno usufruirne, quindi, gli italiani che lo scorso anno lo hanno ottenuto ma non speso.

Lo si potrà usare, nello specifico, per effetto del decreto Sostegni bis, fino a giugno 2022. La novità più interessante è rappresentata dalle modalità di utilizzo. Il Bonus vacanze 2021 potrà infatti essere speso anche nelle agenzie viaggi e nei tour operator, cosa che ha snellito in maniera evidente l’iter necessario per applicarlo.

Oltre al Bonus vacanze anche quello per i centri estivi

Bonus vacanze 2021
(Pixabay)

Sempre restando in tema di vacanze vediamo, ora, come funziona il contributo Inps che è stata ribattezzato Bonus centri estivi 2021. Il rimborso spese è destinato alle famiglie italiane che intenderanno iscrivere i propri figli, di età compresa tra i 3 e i 14 anni, in una struttura che organizzi attività ricreative e ricreative.

Viene riconosciuto ai figli, anche orfani, di dipendenti o ex dipendenti della pubblica amministrazione. A patto, però, che siano iscritti alla Gestione unitaria o, in caso di pensionati, a quella dei Dipendenti pubblici. Cinquecento posti saranno riservati, nel dettaglio, ai minori con disabilità.

Il contributo, pari a massimo 100 euro a settimana, coprirà tutte le spese, incluse quelle relative a vitto, coperture assicurative ed eventuali gite. I centri estivi dovranno ovviamente rispettare la normativa anti-Covid e presentare, quindi, locali interni idonei e spazi all’aperto, insieme ad un presidio di pronto soccorso.