Uefa, il tempo stringe: le comunicazioni alle leghe

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:23
Uefa
Ceferin (Bigstockphoto)

L’Uefa ha comunicato alle leghe nazionali le direttive per provare a chiudere la stagione senza mettere a rischio la prossima. Ci sono parecchi temi scottanti da trattare e l’emergenza Coronavirus non dà tempo: servono scelte veloci e non azzardate, perché il rischio di spingersi troppo oltre e restare poi impreparati è alto.

I temi sui quali la Uefa sta lavorando giorno dopo giorno sono i campionati e le coppe nazionali in corso di svolgimento. E ancora l’ iscrizione alle prossime coppe europee, per le quali serve evidentemente terminare i campionati. E poi ancora una possibile data del ritorno in campo delle nazionali, gli Europei Under 21 e non ultimo i regolamenti per i contratti in scadenza a giugno.

Il presidente dell’Uefa Ceferin ha più volte invitato le Leghe nazionali a finire la stagione normalmente. Il problema è che per l’emergenza Coronavirus non sarà possibile farlo dappertutto, vedi esempio recente dell’Olanda. Per questo motivo ci sono tre possibilità. Se non si riuscirà a terminare regolarmente il campionato, l’alternativa sarà stilare un classifica finale anche con una formula ridotta tramite playoff o spareggi. In caso di stop forzato, come riporta la Gazzetta dello Sport, l’Uefa darà alle Leghe le direttive per stilare la classifica finale valida per le prossime coppe in base ai principi di correttezza, trasparenza e sportività. Le classifiche finali dei campionati nazionali andranno consegnate entro la data massima del 3 agosto.

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Uefa, le classifiche dei campionati servono entro il 3 agosto

L’Uefa potrebbe decidere di accorciare i preliminari per Europa League e Champions League, visto il ridotto tempo a disposizione. Nel piano più verosimile infatti, ad agosto potrebbero giocarsi in contemporanea sia gli ottavi di finale e i turni successivi di Europa League e Champions League della stagione 2019/2020 che i preliminari delle stesse competizioni per la stagione 2020/2021.

Le nazionali di calcio dovrebbero tornare in campo a partire da settembre con 8 partite in tre mesi. Lo scenario più probabile prevede a settembre 2 turni di Nations League, a ottobre 3 gare (2 di Nations League più le amichevoli) e a novembre altre 3 gare (2 di Nations League più le amichevoli). L’Italia potrebbe riprogrammare le amichevoli rinviate con Inghilterra e Germania a ottobre e novembre.

Infine toccherà prendere una decisione finale sugli Europei Under 21 del 2021. Ci sono due ipotesi: spostarlo al 2022 o giocarlo regolarmente con un format ridotto.

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