Stasera in TV: i film da vedere – mercoledì 22 aprile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:03
jurassic park III
Un fotogramma del trailer del film “Jurassic Park III” (Jurassic Park Fansite/YouTube)

Jurassic Park III, in programma stasera su Italia 1, è il terzo capitolo della lunga e fortunata serie cinematografica, trasmessa da Mediaset in queste ultime settimane. Fu il primo a non essere diretto da Steven Spielberg e secondo molti il peggiore di tutti: può valere la pena vederlo anche soltanto per constatarlo (o smentirlo).

Non è l’unico film non riuscitissimo in programma stasera: su Nove danno il remake – sacrilego, secondo qualcuno – di Robocop, classicone degli anni Ottanta. Un film da vedere invece senza dubbi, per chi ancora non lo avesse visto, è Prova a prendermi, su Iris alle 21.

Jurassic Park III (Italia 1, 21:20)

Il regista statunitense Joe Johnston, noto prima del 2001 soltanto per un paio di popolari commedie americane per ragazzi (Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi e Jumanji), avrebbe dovuto dirigere il secondo Jurassic Park. Alla fine la produzione incaricò nuovamente Spielberg. Johnston diresse invece il terzo, e per la sua reputazione non fu una scelta fortunatissima. Tra tutti i film della serie (cinque, per il momento) Jurassic Park III è quasi unanimemente giudicato il peggiore.

Uscì nel 2001 e deluse moltissimi fan: il soggetto, peraltro già abbondantemente “spremuto”, era più debole dei precedenti. Del film si ricordano principalmente l’assenza di grandi attori protagonisti, almeno un paio di scene massimamente ridicole e l’infelice scelta dello spinosauro come suprema bestiaccia feroce da sconfiggere.

Prova a prendermi (Iris, canale 22, 21:00)

Prova a prendermi è un film del 2002 tratto da una storia vera e racconta la vita di Frank Abagnale, il più famoso falsario della storia americana. Sarebbe già una gran storia di suo, ma a rendere il film ulteriormente meritevole di attenzioni furono il regista, Steven Spielberg, e i due attori protagonisti, Leonardo Di Caprio e Tom Hanks. Nessuno dei tre ci rimediò una nomination agli Oscar, e ci riuscì invece l’attore non protagonista, il bravissimo Christopher Walken, che faceva la parte del padre di Abagnale.

prova a prendermi
Un fotogramma del trailer del film “Prova a prendermi” (Film su YouTube)

Costato meno di 100 milioni ne incassò oltre 350 in tutto il mondo. Fu un grande successo di critica e di pubblico, ed è ancora oggi citato come uno dei migliori film sia quando si parla di Spielberg, sia quando si parla di Di Caprio e sia quando si parla di Tom Hanks. Tutta gente che ne ha fatte, di cose da segnalare, prima e dopo di questa.

RoboCop (Nove, 21:25)

In quasi tutte le conversazioni tra appassionati di action americani anni Ottanta a un certo punto salta fuori Robocop. Lo diresse nel 1987 il regista olandese Paul Verhoeven, che sempre negli Stati Uniti ottenne in seguito ancora più successo con Atto di forza e Basic Instinct. Robocop era il nome del protagonista del film, un poliziotto che sopravvive in forma minima a un barbaro e disumano attacco armato (molto armato). A quel punto una potente multinazionale chiede e ottiene l’autorizzazione a utilizzare quel povero poliziotto – quello che ne resta – per costruire un super poliziotto robot e donarlo alla polizia di Detroit.

Quello in programma stasera su Nove però non è il film originale di Verhoeven bensì l’audace remake diretto nel 2014 dal brasiliano José Padilha. Nonostante il coinvolgimento di un cast di alto livello – Michael Keaton, Gary Oldman, Samuel Jackson, Joel Kinnaman – il film deluse gran parte della critica e ancora di più i fan dell’originale, ma ci fu anche chi salvò qualche scena e qualche spunto.

E venne il giorno (Rai 4, canale 21, 21:25)

M. Night Shyamalan, statunitense di origini indiane, è il famoso regista del film Il sesto senso, che è ancora oggi ritenuto il suo film di maggiore successo, a distanza di ventidue anni dall’uscita. In seguito ne girò altri quattro abbastanza apprezzati, prima di cacciarsi in un periodo di clamorosi insuccessi commerciali terminato solo di recente grazie a una buona sceneggiatura usata nel 2015 (The Visit). E venne il giorno, uscito nel 2008, è considerato da molti il primo, o forse il secondo, dei suoi film del periodo “eh?”. Chiaramente Mark Wahlberg, attore protagonista, non poteva all’epoca immaginare che molti anni dopo sarebbe diventato peraltro protagonista di un popolarissimo meme su Internet, che senza questo film oggi non esisterebbe.

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Un fotogramma del trailer del film “E venne il giorno” (20th Century Studios/YouTube)

L’idea di partenza non era affatto male, a essere obiettivi: un mucchio di gente a New York prende e comincia a suicidarsi per effetto di un misterioso contagio, e i casi aumentano ora dopo ora. Poi la storia non va a parare da nessuna parte, e in pratica il film finisce che sono ancora tutti lì a porsi domande. Wahlberg ci rimediò una candidatura come peggiore attore protagonista ai Razzie Awards, gli Oscar al contrario. Shyamalan ne ottenne addirittura due in un colpo solo, per la peggiore regia e per la peggior sceneggiatura. Non che contino più di tanto, certi premi, ma in questo caso rendono bene l’idea dell’accoglienza riservata al film.

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Altri film in programma

Quello che veramente importa (Rai 2, 21:20); L’uomo bicentenario (Tv8, canale 8, 21:30); La giusta causa (Iris, canale 22, 21:00); Amore, Cucina e Curry (Rai Movie, canale 24, 21:10); Saggi consigli – Il ritorno (Rai Premium, canale 25, 21:20); Los Angeles di fuoco (Cielo, canale 26, 21:15); Detective’s Story (La7d, canale 29, 21:30); Il romanzo di un amore (La 5, canale 30, 21:10); Totò d’Arabia (Cine34, canale 34, 21:30); Delitto sulla Loira – Il mistero del corpo senza testa (Top Crime, canale 39, 21:10); Monuments Men (Spike, canale 49, 21:30); Lupin e l’uovo di Colombo (Italia 2, canale 66, 21:20).