Carta igienica challenge: i video peggiori del web

(Bigstockphoto)

Carta igienica challenge: i video peggiori del web. Non tutti sono nati per palleggiare e il disastro è dietro l’angolo, anche di casa.

In tutto il mondo, la diffusione del terribile coronavirus sta imponendo la necessità di stare a casa. I modi per trascorrere meglio il tempo e combattere la noia sono molteplici. Si può leggere un libro, guardare un film, rivedere i più significativi eventi sportivi del passato, comunicare a distanza con i propri amici e parenti, sfruttare tutto ciò che la tecnologia mette a disposizione. Per molti, però, è praticamente impossibile fare a meno dell’attività fisica.

C’è chi corre sul balcone o in terrazza, compiendo in modo ossessivo lo stesso percorso per un numero impressionante di volte, pur di mantenersi in movimento e di non dover restare sul divano per intere settimane. Coloro che possiedono una strumentazione adatta, invece, possono facilmente trasformare una stanza della propria abitazione in una palestra e rimanere in forma. Come vi abbiamo recentemente raccontato, peraltro, ci sono numerose app e tanti video gratis su YouTube che forniscono validi aiuti per allenarsi all’interno delle mura domestiche.

Da ormai pareechi giorni, inoltre, una divertente iniziativa ha iniziato a spopolare. Si chiama “carta igienica challenge” e consiste nel palleggiare, appunto, con un rotolo di carta igienica.

Alcuni grandi calciatori del presente e del passato si sono già fatti coinvolgere. Leo Messi e Francesco Totti, per esempio, hanno dimostrato di essere dei fenomeni anche in questo tipo di attività, e non soltanto quando possono contare su un più canonico pallone.

Carta igienica challenge: il peggio del peggio

In altri casi, invece, i risultati sono decisamente disastrosi. Il web è pieno di video assurdi, i cui protagonisti combinano danni di vario genere.

Qualcuno rischia di distruggere la propria casa, come accade in questi video

Qualcun altro si fa male a un piede, urtando contro un mobile:

C’è anche chi mette addirittura in pericolo l’incolumità dei più piccoli:

Improvvisarsi atleti può diventare pericoloso, insomma, soprattutto se non si è in possesso di una coordinazione quantomeno decente.