Come fare donazioni per l’emergenza coronavirus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:45
donazioni emergenza coronavirus

Le raccolte fondi e le donazioni per l’emergenza coronavirus stimolano da ormai diversi giorni un crescente e rassicurante interesse da parte di soggetti privati, aziende e organizzazioni. L’emergenza epidemiologica determinata dalla diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia ha già determinato l’adozione di una serie di misure eccezionali.

Oltre alle misure di restrizione allo scopo di prevenire ulteriori contagi da Covid-19 il governo ne ha previsto altre per il sostegno economico della popolazione e per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale. Allo stesso tempo diverse imprese e moltissimi privati cittadini hanno dato prova di straordinaria solidarietà attraverso donazioni e raccolte fondi.

AVVISO: la redazione del Veggente – che dallo scorso autunno accetta libere donazioni da parte dei lettori che intendano contribuire alla sostenibilità economica del nostro lavoro – ha ritenuto appropriato e più urgente, date le circostanze, versare l’intera somma finora ricavata tramite le donazioni dei nostri lettori (110 euro) in favore della Croce Rossa Italiana. A questa somma abbiamo aggiunto altri 110 euro raddoppiando la generosità dei nostri lettori, ai quali ci lega una rapporto di ultradecennale complicità e stima reciproca. Grazie.

Non c’è alcuna ragione per preferire la Croce Rossa Italiana: tutte le raccolte fondi descritte in questa pagina o raggiungibili attraverso i siti segnalati di seguito sono altrettanto meritevoli di generosità e attenzioni.

Donazioni alla Protezione Civile

Per accogliere ogni eventuale iniziativa di solidarietà la Protezione Civile ha messo a disposizione delle coordinate bancarie univoche a cui indirizzare le donazioni. L’attivazione di questo conto corrente rientra nell’ambito del decreto legge “Cura Italia”, pubblicato martedì 17 marzo sulla Gazzetta Ufficiale.

Consulta la pagina per le donazioni alla Protezione Civile

Singole donazioni agli ospedali specifici

Sul sito Italianonprofit.it/donazioni-coronavirus è presente una lista di raccolte fondi specifiche a sostegno di numerosi ospedali d’Italia. È anche possibile segnalarne altre, purché siano già attive e autorizzate dalle singole strutture sanitarie coinvolte. Ogni raccolta è verificata dall’Associazione Italiana Fundraiser (ASSIF). “Le campagne sono ordinate in maniera casuale perché in nessun caso vogliamo favorire una raccolta rispetto ad un’altra”, specifica il sito Italianonprofit.it.

Consulta la pagina per le donazioni ai singoli ospedali

Per scoprire altre campagne solidali e raccolte fondi è possibile consultare anche un’altra pagina, allestita dall’associazione umanitaria ActionAid. All’indirizzo Covid19italia.help è disponibile una lista e una mappa geografica di tutte le iniziative. “In generale è bene affidarsi alle pagine ufficiali degli enti”, suggerisce Giulia Frangione, CEO di Italia non Profit.

Per tutte le campagne gestite tramite la piattaforma di crowdfunding Go Fund Me è bene ricordare un avviso fatto da Lara Signoriello, organizzatrice della raccolta fondi per l’Ospedale Sant’Anna di Como. “Da ogni donazione effettuata viene trattenuta una percentuale preimpostata per offrire un contributo NON OBBLIGATORIO per la gestione della piattaforma. Questo contributo può essere ridotto fino a 0 € permettendo così di donare il 100% a chi si sta cercando di aiutare”, scrive Signoriello.

Donazioni alla Croce Rossa Italiana

La Croce Rossa Italiana sta sostenendo in collaborazione con il Ministero della Salute le attività per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Sta fornendo “migliaia di volontari per le procedure di misurazione della temperatura corporea dei viaggiatori in ingresso in Italia” e “rifornendo tutti i Comitati Regionali dei kit, mezzi e materiali necessari a fronteggiare l’allerta del nuovo Coronavirus”. È attiva a questo proposito una raccolta fondi: è possibile donare sia tramite bonifico bancario sia tramite PayPal o carta di credito.

Consulta la pagina delle donazioni alla Croce Rossa Italiana

La raccolta per l’Ospedale San Raffaele di Milano

Durante la trasmissione Che Tempo Che fa di domenica 22 marzo Alberto Zangrillo, primario del reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano, ha confermato la prossima apertura di una nuova unità di terapia intensiva nell’area dei campi sportivi dell’Università Vita – Salute San Raffaele.

Costruita nel tempo record di otto giorni la nuova unità è stata interamente realizzata grazie a una raccolta fondi avviata dal rapper Fedez e dalla influencer Chiara Ferragni con una donazione iniziale di 100 mila euro. La raccolta ha ottenuto finora circa 4 milioni e 390 mila euro da oltre 200 mila donatori. È possibile continuare a donare attraverso la campagna attiva sulla piattaforma Go Fund Me. Oltre alla creazione di ulteriori posti letto le donazioni serviranno all’approvvigionamento di strumenti e materiale sanitario (ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitor e altro).

FEDEZ A CHE TEMPO CHE FA

"Sono contento della scia di positività che ha lanciato questa campagna. Che va oltre il piccolo grande miracolo che sono riusciti a fare al San Raffaele."Fedez a Che Tempo Che Fa.

Pubblicato da Che tempo che fa su Domenica 22 marzo 2020

Intervenuto nel corso della trasmissione Fedez ha peraltro posto l’attenzione sulla necessità di raccogliere e censire tutte le diverse e numerose iniziative di beneficenza emerse negli ultimi giorni. L’obiettivo sarebbe quello di certificarne l’affidabilità vincolando ogni ente o organizzazione alla reale attuazione delle iniziative promosse.

Consulta la pagina della campagna a sostegno dell’Ospedale San Raffaele di Milano

La campagna di La7, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport

I gruppi media di La7, Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport hanno attivato per l’emergenza coronavirus un conto corrente presso Intesa Sanpaolo Filiale Terzo Settore Milano Città. Le donazioni serviranno ad acquistare attrezzature mediche di prima necessità. I versamenti con bonifico bancario devono essere intestati a “UN AIUTO CONTRO IL CORONAVIRUS”.

Consulta la pagina per le donazioni promosse da La7, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport

Donare alla Protezione Civile tramite Satispay

Satispay è un servizio che permette di effettuare pagamenti elettronici tramite una app per smartphone da associare a un proprio conto corrente. È accettato come sistema di pagamento da molti negozianti sia fisici che online. Non richiede commissioni per le transazioni inferiori a 10 euro, e per tutte quelle superiori ne richiede soltanto una fissa da 0,20 euro.

Tramite la sezione “Donazioni”, raggiungibile da “Servizi”, è possibile donare fondi alla Protezione Civile destinati al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale. Serviranno a comprare mascherine e altri strumenti e attrezzature necessarie per affrontare l’emergenza. Sono già stati raccolti in questo modo oltre 600 mila euro.

Attiva Satispay per effettuare una donazione alla Protezione Civile

La raccolta fondi di Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic, centravanti svedese del Milan, ha attivato di sua iniziativa una raccolta fondi autonoma chiamata Kick the Virus away! (“diamo un calcio al coronavirus”). Il ricavato sarà interamente devoluto in favore degli ospedali Humanitas per rafforzare le Terapie Intensive e i Pronto Soccorso degli ospedali di Rozzano/Milano, Bergamo, Castellanza (VA) e Torino.

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L’Italia mi ha sempre dato tanto, e in questo momento drammatico devo e voglio fare qualcosa di concreto per aiutare un paese che amo. Insieme alle persone che lavorano con me abbiamo deciso di creare una raccolta fondi per gli ospedali Humanitas e di sfruttare la mia visibilità per diffondere il messaggio a più persone possibile. Conto sulla generosità dei miei colleghi, di tutti gli sportivi professionisti e di chi ha voglia di dare un piccolo o grande contributo in base alle proprie possibilità, per dare un calcio a questo virus. La questione è seria e c’è bisogno di un aiuto che non consiste solamente in un video. Insieme possiamo davvero aiutare gli ospedali e medici e infermieri che lavorano ogni giorno senza sosta per salvarci la vita. Perché oggi siamo noi a tifare per loro! Diamo un calcio al coronavirus insieme per vincere questa partita! E ricordate: se il virus non va da Zlatan, Zlatan va dal virus! Link in bio

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Consulta la pagina della campagna “Diamo un calcio al coronavirus”

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