Uefa, decisione presa: Europei rinviati al 2021

(bigstockphoto)

Una decisione sofferta, ma inevitabile. La salute di tutti è al primo posto e un Europeo di calcio itinerante in un periodo di allarme mondiale per la pandemia del coronavirus sarebbe stato difficilmente gestibile in una data così ravvicinata. Ecco perché l’Uefa ha deciso di rinviare gli Europei del 2020. L’ufficialità, che arriverà nel pomeriggio, è stata anticipata da più fonti giornalistiche. Lo ha scritto su Twitter l’inviato di Sky Sport Alessandro Alciato.

Uefa, rinviati Europei 2020: cosa cambia

La data di inizio degli Europei è stata posticipata al 2021. Questo spostamento comporterà una ricollocazione di alcuni eventi. Saranno inevitabilmente rinviati due turni di qualificazione ai Mondiali in Qatar del 2020, la “Final Four” della Nations League, gli Europei Under 21, gli Europei di calcio femminile e il Mondiale per Club.

Il sacrificio fatto dall’Uefa per gli Europei permetterà una gestione più semplice delle fasi finali di Champions League ed Europa League e di finire regolarmente tutti i vari campionati nazionali. Dai quali naturalmente riguardano le squadre qualificate all’edizione 2020/2021 dei tornei organizzati dall’Uefa.

Sul tavolo c’era anche lo spostamento degli Europei a novembre del 2020. Considerata però la grande incertezza sulla fine dell’emergenza coronavirus i vertici dell’Uefa hanno deciso di rimandare di un anno l’appuntamento nella speranza che tutto venga risolto con grande anticipo rispetto a quella data, in modo tale da potere riorganizzare tutte le date con la massima tranquillità e senza stravolgimenti riguardo le città ospitanti.

La federcalcio norvegese su Twitter ha inoltre anticipato le nuove date: si partirà l’11 giugno, la finale si disputerà giorno 11 luglio 2021.