Serie A, coronavirus e partite rinviate: cosa succede ora

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:51
san siro inter milan
Lo stadio “Giuseppe Meazza”, a San Siro (bigstockphoto/chrisgloster)

Domenica 23 febbraio quattro partite del campionato di Serie A della 25ª giornata sono state rinviate in seguito all’adozione di straordinarie misure di contenimento del nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) in Italia. Le partite sono Inter-Sampdoria, Torino-Parma, Verona-Cagliari e Atalanta-Sassuolo. Erano in programma nelle regioni in cui si sono sviluppati focolai del virus, in determinate aree, o c’è stato un numero comunque allarmante di contagi.

Non è ancora nota la data del recupero delle partite di Serie A. Al momento non è chiaro neppure se e quanto i rischi di ulteriori diffusioni del nuovo coronavirus condizioneranno lo svolgimento delle partite previste in Italia e in Europa nei prossimi giorni.

Cosa succederà in Serie A

Al momento i casi di contagi accertati riguardano aree comprese in cinque regioni del Nord Italia. Le regioni sono Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, ma la situazione potrebbe cambiare da un momento all’altro. Nella 26ª giornata di Serie A, dovessero rimanere queste le regioni interessate e queste le disposizioni nazionali relative alle manifestazioni pubbliche, le partite a rischio sarebbero Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Sassuolo-Brescia, Parma-Spal e Juventus-Inter.

L’ipotesi al momento più accreditata è che, per effetto di un possibile decreto del Governo a cura del ministro dello sport Vincenzo Spadafora, queste partite possano essere disputate “a porte chiuse”. La partecipazione di pubblico sarebbe quindi vietata anche nell’attesissimo derby d’Italia, in programma domenica 1° marzo. Resterebbe il problema dei numerosissimi biglietti già venduti, per i quali sarebbe eventualmente predisposto un completo rimborso. Un’alternativa citata oggi dai giornali sportivi sarebbe quella di giocare Juventus-Inter altrove, e non allo Juventus Stadium, ma a molti appare una strada difficilmente percorribile.

L’ipotesi del rinvio sembra scartata. Da qualche settimana, un po’ dappertutto in Europa, è infatti cominciato il periodo più pieno di partite di tutta la stagione calcistica. Sarebbe quindi faticoso trovare date utili per il recupero di nuove partite rinviate. Quanto a quelle già rinviate, con ogni probabilità saranno recuperate a porte chiuse alla prima data utile nel calendario.

Quando si recupereranno le partite rinviate

La data più probabile del recupero di Atalanta-Sassuolo è mercoledì 18 marzo. Torino-Parma potrebbe essere recuperata mercoledì 4 marzo o mercoledì 11 marzo, stessa data ipotizzata al momento per il recupero di Verona-Cagliari.

Per Inter-Sampdoria l’unica data utile nella migliore delle ipotesi per l’Inter – e cioè nel caso in cui raggiungesse intanto sia la finale di Coppa Italia che quella di Europa League – resterebbe il 20 maggio. Sarebbe pochi giorni prima della fine del campionato. Secondo quanto riportato oggi dalla Gazzetta dello Sport, l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta avrebbe suggerito come alternativa quella di giocare la partita contro la Sampdoria il prossimo 5 marzo.

Si giocherebbe al posto della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Napoli. La partita contro il Napoli slitterebbe al 13 maggio, data attualmente prevista per la finale, e la finale al 20 maggio.