I migliori spot pubblicitari del Super Bowl 2020

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Il Super Bowl 2020, la finale di football americano della National Football League (NFL), è stato vinto dai Kansas City Chiefs per 31-20 contro i San Francisco 49ers. La sede della partita era l’Hard Rock Stadium a Miami, in Florida.

Oltre che per il gioco e per l’abituale spettacolo dell’intervallo la finale è stata seguita da milioni di spettatori in tutto il mondo anche per i consueti spot pubblicitari andati in onda durante le pause del gioco. Il Super Bowl è uno degli eventi più seguiti in assoluto in televisione negli Stati Uniti. Di conseguenza le grandi aziende multinazionali sono generalmente inclini a investire budget smisurati pur di valorizzare i loro marchi.

Il costo medio per uno spot di 30 secondi durante la 54ª edizione del Super Bowl, secondo la rivista Forbes, è stato di circa 5,6 milioni di dollari. Si calcola che Fox, il network televisivo proprietario dei diritti di trasmissione dell’evento, abbia venduto complessivamente 82 segmenti da 30 secondi per le pubblicità.

Jeep – “Groundhog Day” (Ricomincio da capo)

Nello spot prodotto dalla casa automobilistica Jeep, uno dei più apprezzati, il popolare statunitense Bill Murray recita sul set della commedia Ricomincio da capo (“Groundhog Day”, il Giorno della marmotta, nel titolo originale). Nel film, diretto da Harold Ramis nel 1993, Murray interpretava un conduttore televisivo costretto a rivivere lo stesso giorno, il 2 febbraio, a Punxsutawney. È una piccola cittadina della Pennsylvania nota per il Giorno della marmotta, una festa folcloristica che si celebra ogni anno il 2 febbraio.

Cheetos – “Can’t Touch This”

Il protagonista dello spot degli snack al formaggio Cheetos realizza di poter evitare lavori e incombenze mangiando Cheetos. Le mani sporche lo esonerano da ogni genere di lavoro, sulle note della famosa canzone “Can’t Touch This” (“non puoi toccarlo”) del rapper americano MC Hammer, presente nello spot.

Doritos – “Old Town Road”

Sempre sul genere snack salati è stato molto apprezzato anche lo spot per le patatine Doritos. L’attore protagonista è il giovane rapper statunitense Lil Nas X e la colonna sonora dello spot è la sua canzone “Old Town Road”, in cui erano già largamente presenti stereotipi e riferimenti all’universo western.

Google – Loretta

Lo spot prodotto da Google per promuovere i suoi servizi di assistenza vocale è stato tra i pochi “seri” e commoventi, in una serata in cui a prevalere sono stati spot tendenzialmente più leggeri. La direttrice marketing di Google, Lorraine Twohill, ha detto di aver tratto l’idea per lo spot da una storia vera e che la voce utilizzata è quella del nonno di un dipendente di Google. Lo spot racconta la storia di un uomo che usa Google Assistant per mantenere vivo il ricordo del suo amore.

Pringles – Rick and Morty

Gli americani apprezzano molto patatine e pop corn, verrebbe da pensare, a giudicare dalla quantità di pubblicità di snack salati. Lo spot delle Pringles, uno dei più riusciti, è un cortometraggio della popolare serie animata Rick and Morty. Rick, lo scienziato alcolizzato e sociopatico protagonista della serie, capisce di essere finito in uno spot delle Pringles e cerca un modo per uscirne.

Mountain Dew – “Shining”

Nello spot della bibita Mountain Dew, tra i più “leggeri” e divertenti, recitano Bryan Cranston di Breaking Bad e Tracee Ellis Ross della serie TV Black-ish. Come intuibile da subito, è una parodia del film Shining di Stanley Kubrick.

Budweiser – “Typical American”

Lo spot della birra Budweiser riprende sarcasticamente l’idea di “stereotipo americano” e riconduce fieramente ogni stereotipo a modelli di vite ispirate all’impegno civile e a valori umani positivi. E conclude il discorso con la birra Budweiser, chiaramente.

Microsoft – “Be The One”

L’apprezzato spot di Microsoft, già visualizzato milioni di volte, racconta in in minuto la storia di Katie Sowers, assistente allenatrice degli attaccanti dei San Francisco 49ers. Sowers è la prima donna e la prima persona dichiaratamente gay ad allenare una squadra finalista al Super Bowl.

New York Life – “Love Takes Action”

Lo spot della compagnia di assicurazioni New York Life parte da lontanissimo ed è una breve lezione di lingua greca antica. Descrive ogni significato della parola “amore”, declinato in greco classico attraverso le diverse parole “philía” (amicizia), “storgē” (amore parentale e filiale) ed “éros” (amore romantico). E conclude il discorso con il tipo di amore “più ammirevole”, “agápe”, l’amore collegato all’azione.