Barcellona-Real Madrid, Liga: le formazioni ufficiali e le ultime

Lionel Messi Barcellona
Lionel Messi (bigstockphoto/vverve)

Barcellona-Real Madrid si gioca stasera alle 20, al Camp Nou a Barcellona: è un recupero della decima giornata della Liga. Oltre che un Classico del calcio spagnolo, la partita tra il Barcellona e il Real Madrid, appaiate in testa alla classifica con 35 punti, presenta quest’anno rilevanti implicazioni sportive. Benché non sia ancora una partita decisiva per il titolo, mette di fronte due squadre da tempo in cerca di una nuova identità di gioco, soprattutto il Real.

Le formazioni ufficiali

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Semedo, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Busquets, Sergi Roberto, De Jong; Messi, Griezmann, Luis Suarez.
REAL MADRID (4-4-2): Courtois; Carvajal, Varane, Ramos, Mendy; Casemiro, Kroos, Valverde, Isco; Bale, Benzema.

BARCELLONA – REAL MADRID | mercoledì ore 20:00

Sia il Barcellona che il Real Madrid vengono da un turno di campionato giocato in trasferta e finito in parità. Il Barcellona ha giocato sabato scorso all’Anoeta, nei Paesi Baschi, contro la Real Sociedad, una delle squadre più in forma in questa prima parte della stagione di Liga.

Dopo essere passata in svantaggio su calcio di rigore la squadra di Ernesto Valverde è riuscita a portarsi sul 2-1 grazie a un gol di Antoine Griezmann e uno di Luis Suarez. Nonostante la difficoltà della trasferta il trio d’attacco capitanato da Lionel Messi è riuscito a creare stabilmente pericoli alla difesa della squadra basca. Un raro errore di Ter Stegen, che ha ribattuto in area piccola un cross innocuo dalla sinistra, ha poi permesso alla Real Sociedad di ottenere il definitivo 2-2.

Il Real Madrid ha giocato domenica al Mestalla contro il Valencia. È finita 1-1 soltanto grazie a un gol del solito Karim Benzema, a tempo di recupero praticamente scaduto. Dopo aver giocato un buon primo tempo e aver concesso poche occasioni all’avversario, la squadra di Zinedine Zidane ha preso gol in contropiede a un quarto d’ora dalla fine. A quel punto ha anche rischiato di prendere il secondo ma ha sempre cercato di proiettarsi in attacco alla ricerca del pareggio.

Perché si gioca soltanto adesso

La partita tra il Barcellona e il Real Madrid era inizialmente prevista per il 26 ottobre scorso, nella decima giornata del campionato. Il rinvio, molto discusso e alla fine deciso dalla Federazione calcistica spagnola, era stato determinato dai violenti scontri e arresti di quei giorni in Catalogna.

Le proteste erano riprese in tutto il territorio catalano e a Barcellona in particolare in seguito alle condanne da parte del Tribunale Supremo spagnolo nei confronti dei leader indipendentisti catalani per i fatti del 2017. La linea del Barcellona, peraltro ribadita in questi giorni, è stata che la partita si potesse giocare senza particolari rischi già a ottobre. Il Real Madrid aveva invece chiaramente espresso di preferire un rinvio.

Come ci arrivano

Il Real Madrid è sembrato negli ultimi tempi aver recuperato non soltanto una forma atletica migliore ma anche un maggiore equilibrio tattico rispetto all’inizio della stagione. Zidane è riuscito a risistemare la squadra nonostante una serie di assenze per infortunio anche molto rilevanti.

L’unico calciatore incapace di rientrare nei piani è stato Gareth Bale, che soltanto a parole Zidane continua a considerare una risorsa per la squadra. Ben più influente e determinante è stato semmai il contributo occasionale di alcune giovani riserve come Rodrygo Goes e Vinicius Junior, oltre a quello del centrocampista Federico Valverde, che ha compiuto molti progressi in tempi rapidissimi.

Il Barcellona è riuscito di recente a dimostrare, a San Siro, di potersi giocare certe partite anche con le seconde linee. Carles Perez e Ansu Fati sono attualmente ritenuti i primi ricambi per il tridente titolare composto da Messi, Griezmann e Suarez: forse mai come in questo momento hanno dato tutti e tre insieme così tante garanzie.

Le ultime sulle formazioni

Gli unici indisponibili attuali nel Barcellona sono gli infortunati Ousmane Dembélé e Arthur Melo. Nessuno dei due era considerato un titolare ma di certo, a questo punto della stagione, avrebbero giocato molti più minuti di quanto non abbiano fatto. Contro il Real Madrid andrà in campo la migliore formazione possibile.

Le assenze nel Real Madrid sono più numerose e potenzialmente influenti, benché Zidane ci abbia ormai fatto l’abitudine da settimane. Mancano due titolari, infortunati: il trequartista Eden Hazard e il terzino sinistro Marcelo. Oltre a loro mancano per infortunio anche Lucas Vazquez, James Rodriguez e Marco Asensio. Tutto questo ha permesso a giocatori come Isco e Valverde a centrocampo, o Ferland Mendy in difesa, di trovare maggiore spazio.

Il pronostico

Seppure ancora imperfetto e a volte impreciso in fase difensiva, il Barcellona ha già con distacco il migliore attacco del campionato spagnolo. Arriva a questa partita con il vantaggio di giocare in casa e soprattutto con un tridente d’attacco in eccellente stato di forma. È favorito per la vittoria ma potrebbe comunque subire un gol, come peraltro capitato nel 75 per cento dei casi in questa prima parte del campionato. Come facilmente intuibile, Leo Messi è il miglior marcatore nella storia del Clásico con 26 gol in 41 presenze. Al termine di questa partita avrà probabilmente migliorato questo record e certamente eguagliato quello di presenze nel Clásico, attualmente di Xavi.

Le probabili formazioni

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Busquets, Rakitic, De Jong; Messi, Griezmann, Luis Suarez.
REAL MADRID (4-4-2): Courtois; Carvajal, Varane, Ramos, Mendy; Casemiro, Kroos, Valverde, Modric; Rodrygo (o Bale), Benzema.

POSSIBILE RISULTATO: 2-1