Fantacalcio: gli attaccanti di Serie A per l’asta 2019-2020

attaccanti fantacalcio

Una delle maggiori difficoltà al fantacalcio al momento dell’asta sta nel riuscire ad allestire una buona squadra tirando la cinghia in ogni reparto tranne che in attacco. Certo, a quel punto occorrono anche lucidità e rapidità, per valutare le circostanze con distacco e senso della misura. E serve una certa capacità di autocontrollo per evitare di finire coinvolti in spossanti e interminabili contese. Il più delle volte sono aste motivate o da questioni di tifo (l’interista che non molla Lukaku oltre qualsiasi soglia del buon senso) o da convinzioni istintive e illogiche (l’espertone che non molla il centravanti che seguiva già tre anni fa in Serie C).

Gli attaccanti che non hanno la Champions League

Per ogni giocatore “puntato”, se le cose all’asta vanno per le lunghe, sarà meglio pensare già subito a un’alternativa equivalente in termini di titolarità, posizione in attacco e rendimento statistico. Un aspetto da tenere molto in considerazione, per ogni giocatore, è ad esempio l’eventuale partecipazione della sua squadra alle competizioni europee e alla Champions League in particolare. Il ventiquattrenne polacco Krzysztof Piatek (22 gol nella stagione scorsa) avrà a disposizione soltanto il campionato, per dimostrare al Milan di meritare il ruolo di prima punta titolare. Giampaolo non pare ancora aver trovato la formazione ideale ma in generale non c’è motivo di dubitare che Piatek non possa beneficiare del supporto di una seconda punta come il croato Ante Rebic.

Alternative a Piatek che rispettino la condizione di non disputare le coppe sono Fabio Quagliarella della Sampdoria, capocannoniere dello scorso campionato di Serie A e rigorista, e ancora di più il ventenne Andrea Pinamonti del Genoa. Arrivato in prestito dall’Inter, Pinamonti è già diventato un titolare stabile della squadra di Aurelio Andreazzoli insieme al giovane ivoriano Christian Kouamé. Come attaccante da fantacalcio presenta non soltanto il vantaggio di essere un centravanti completo e anche piuttosto “concreto” sotto porta, considerata la giovane età, ma anche quello di giocare in una squadra con spiccate attitudini offensive.

Un altro da provare a prendere, in aggiunta o al posto di questi attaccanti, è Francesco Caputo del Sassuolo. Dopo le due stagioni all’Empoli e i 42 gol in 79 presenze (16 l’anno scorso in Serie A), a 32 anni Ciccio Caputo è pronto per una nuova esperienza in una squadra di Serie A notoriamente più forte in attacco che in difesa. Ha già segnato all’esordio contro il Torino e sembra destinato a un’altra stagione da titolare, con o senza Domenico Berardi al suo fianco. Attaccante di lunghissima esperienza e grande senso del gol, nello scorso campionato di Serie A Caputo ha giocato per intero tutte e trentotto le partite dell’Empoli.

Con il Torino eliminato ai playoff e fuori dall’Europa League, puntare al Fantacalcio su Andrea Belotti (che si è ripreso il ruolo di rigorista) è un’ottima idea anche se la concorrenza sarà agguerrita. A un prezzo più abbordabile si potrebbe ingaggiare Roberto Inglese che l’anno scorso si è fermato a quota 9 gol solo a causa di un infortunio: su 25 presenze è stato comunque un buon rendimento.

E un attaccante di una grande squadra?

Nella Juventus di Maurizio Sarri, che nelle prime giornate ha mostrato di saper valorizzare molto Douglas Costa, l’unico attaccante che giustifichi la partecipazione a una folle asta al rialzo (fino a un certo punto, chiaramente) è Cristiano Ronaldo. Oltre che rigorista CR7 è ancora il giocatore intorno al quale ruota l’attacco della Juventus, oltre che quello con maggiori probabilità di decidere certe partite “bloccate”. E del buon stato di forma di Gonzalo Higuain, giocatore dalle caratteristiche fisiche e tecniche simili a quelle di Karim Benzema, potrebbe essere proprio Ronaldo il primo a beneficiarne.

Una mossa non scontata ma molto rischiosa – a seconda anche delle regole del fantacalcio adottate – potrebbe essere quella di comprare Cristiano Ronaldo e tenerlo soltanto nel girone di andata, per poi rivenderlo e “rifare” la squadra a febbraio con i crediti riottenuti indietro. Non è infatti da escludere che nel girone di ritorno, in caso di passaggio della fase a gruppi di Champions League da parte della Juventus, le scelte di Sarri con Cristiano Ronaldo in campionato potrebbero ricalcare in parte quelle degli allenatori che hanno lavorato con CR7 nelle ultime stagioni, soprattutto Zidane al Real Madrid. Titolare inamovibile in Champions, avrebbe probabilmente più giornate di riposo in campionato (soprattutto se la Juventus dovesse vincere lo Scudetto come ha vinto molti degli ultimi otto: a marzo).

Fantacalcio: due possibili “sorprese”

Come scommessa della stagione 2019-2020 il danese Andreas Skov Olsen, scovato dal direttore sportivo del Bologna Walter Sabatini, potrebbe essere un “sesto attaccante” da tenere in considerazione. Nella squadra di Sinisa Mihajlovic ha cominciato da riserva ma è un calciatore promettente, pagato in estate 6 milioni di euro al Nordsjaelland. Nella stagione scorsa ha segnato ben 26 gol su 44 partite giocate in tutte le competizioni. È un dato notevole se si considera che non è un attaccante centrale bensì un esterno d’attacco mancino che preferisce partire da destra.

Gennaro Tutino, ventitreenne esterno d’attacco in prestito al Verona dal Napoli, è un altro giocatore di eccellenti qualità tecniche. Cresciuto nelle giovanili del Napoli, gira in prestito nelle categorie minori da cinque anni. Nella prima delle ultime due stagioni giocate in prestito al Cosenza, è stato uno dei protagonisti della promozione in Serie B della squadra calabrese. Non segna moltissimo, Tutino, e anzi gli capita di sbagliare qualche gol facile. In compenso è capace di segnarne alcuni clamorosi, e in generale è un calciatore capace di giocare per la squadra, di quelli solitamente molto apprezzati dagli allenatori.

Gli affari dell’ultima ora

I trasferimenti degli ultimi giorni di calciomercato danno la possibilità di puntare su calciatori che proprio in virtù del cambio di casacca possono trovare motivazioni maggiori. Potrebbe essere il caso ad esempio di Kouma Babacar, passato dal Sassuolo al Lecce, dove sarà titolare indiscusso e dove potrebbe esaltarsi nelle manovre offensive dell’allenatore Liverani.

Occhio poi alla voglia di rifarsi di Giovanni Simeone, che per via dell’infortunio di Pavoletti (sette mesi di stop) sarà l’attaccante titolare di una squadra che nonostante la cessione di Barella e le prime due sconfitte in campionato sembra essersi rinforzata rispetto alla passata stagione.