Le lacrime di Iago Aspas dopo Celta Vigo-Villarreal

Sabato scorso allo stadio Balaídos di Vigo, in Galizia, si giocava una partita di Liga spagnola molto importante tra il Celta Vigo e il Villarreal. Pur avendo entrambe le squadre occupato spesso in anni recenti la parte alta della classifica e i tabelloni della fase finale di Europa League, in questa stagione si ritrovano tra molte difficoltà a contendersi gli ultimi posti utili per la permanenza in prima divisione.

Il Celta, terzultimo, ospitava il Villarreal, quartultimo con quattro punti di vantaggio: non un’“ultima spiaggia” ma quasi, per il Celta. Dopo meno di un quarto d’ora il Villarreal era in vantaggio di due gol, e con questo risultato si è concluso il primo tempo. Nel secondo la storia della partita è cambiata per merito del giocatore più forte, influente e rappresentativo del Celta: il trentunenne attaccante spagnolo Iago Aspas, al Celta fin dalle giovanili e per tutta la sua carriera eccetto che per un’esperienza in Premier (con il Liverpool).

Al 49° Aspas ha calciato una punizione dal limite dell’area, finita in porta per una deviazione di un difensore avversario. A cinque minuti dalla fine della partita, dopo che intanto il Celta era riuscito a pareggiare con un colpo di testa di Maxi Gomez al 70°, Aspas ha anche battuto un calcio di rigore e ha segnato. Il Celta ha vinto per 3-2, portandosi a un solo punto di distanza in classifica dal Villarreal. A un minuto dalla fine della partita l’allenatore del Celta Vigo Fran Escribá ha sostituito Aspas, più che altro per permettergli di ricevere gli applausi fragorosi e i cori di tutti gli spettatori presenti al Balaídos. Aspas, tornato in panchina, si è messo a piangere per la commozione.

Poco prima di natale, durante una partita contro il Barcellona, Aspas era uscito dal campo per uno strappo muscolare al polpaccio della gamba destra. È mancato per quasi due mesi, prima di rivedere il campo all’inizio di febbraio, ma soltanto per pochi minuti: un nuovo infortunio allo stesso polpaccio gli ha impedito di giocare per altri due mesi o quasi. Quella di sabato contro il Villarreal era la sua prima partita da titolare da dicembre scorso: senza di lui, in questo periodo, il Celta ha perso otto partite su dieci.

“Ho sofferto moltissimo, per non aver potuto aiutare la squadra in una stagione così difficile”, ha detto Aspas a fine partita. E poi: “non meritiamo tifosi del genere: il modo in cui ci hanno sostenuti, l’atmosfera quando stavamo sotto di due gol… siamo tornati grazie a loro, abbiamo dato tutto”.